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Coronavirus, Frecciarossa con l'incognita date. Umbria e Marche unite sulla Orte-Falconara

Alessandro Antonini
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Il Frecciarossa per Milano è un nodo ancora da sciogliere. “Trenitalia ha deciso di riattivare su base nazionale solo le corse con più passeggeri”, spiega l''assessore regionale ai trasporti, Enrico Melasecche, che per oggi annuncia una call con i vertici della società del Gruppo Fs. La proposta umbra è di far agganciare un treno da Foligno nella notte. La partenza resta da Perugia, alle 5,14. Il problema è la data di ripartenza. Non definita. Il mese indicato è quello di luglio. Senonché occorre un accordo complessivo sui servizi. Ieri sono ripresi gli intercity Perugia-Roma e Ravenna Roma. Quest'ultimo ferma a Terni, Foligno e Spoleto. Ma non sono ripresi altri collegamenti già annunciati. Alcuni passeggeri hanno protestato. Sempre il Gruppo Fs fa sapere che la ripresa sarà graduale e in base alle percentuali di riempimento date dalle prenotazioni. Intanto in un vertice via web sulla piattaforma web della Regione Umbria c'è stato un incontro con la Regione Marche: si lavora a un protocollo unitario per proporre al governo l'ammissione a finanziamenti per completare i tempi rapidi la Orte Falconara. Una priorità per entrambi i territori. L'Umbria attende ancora i 300 milioni per la ristrutturazione della parte sud della ex Fcu, che avrebbe dovuto accorciare di 20 minuti i tempi di approdo nella Capitale. Così come si è in attesa del completamento dei lavori del raddoppio selettivo tra Ponte San Giovanni e Sant'Anna.