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Coronavirus, il premier Conte alla Camera: "Non è tempo di party e movida". Test sierologici dal 25 maggio

Federico Sciurpa
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Il premier Giuseppe Conte alla Camera ha detto che "se il peggio è alle spalle lo dobbiamo ai cittadini che hanno modificato i loro stili di vita". Ora, si tratta di "riavviare il motore economico e produttivo dopo aver superato la fase più acuta dell'emergenza ma la sfida è ancora più difficile". "Dobbiamo riavviare il motore del Paese - ha aggiunto il premier - ma lo dico ai giovani: non è tempo di movida o party". "Con la stessa determinazione" usata nella fase 1 "ritengo possibile, anzi doveroso, compiere una scelta coraggiosamente indirizzata verso un rapido ritorno alla normalità. Siamo nella condizione di affrontare la fase 2 con fiducia e responsabilità", ha detto ai deputati. Il premier ha annunciato che dal "25 maggio verranno eseguiti test sierologici su base volontaria" e saranno "su campione". "Soprattutto in questa fase è importante l'uso dei test molecolari, il commissario ha avviato una richiesta per l'offerta di kit per ulteriori 5 milioni di test e 59 aziende hanno presentato proposte", ha aggiunto il premier. "In Italia sono stati fatti 3 milioni 171.719 tamponi, collocando il nostro paese al primo posto per numero di tamponi per abitante", ha evidenziato nel corso dell'informativa alla Camera sulla riapertura dopo l'emergenza coronavirus. "Siamo consapevoli che la nuova fase potrà favorire l'aumento della curva del contagio in alcune zone. Lo terremo sotto osservazione e siamo pronti a intervenire. È un rischio calcolato, un rischio che dobbiamo accettare perchè non possiamo fermarci in attesa di un vaccino", ha sottolineato Conte.