Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Coronavirus, a Città di Castello la riapertura degli orti sociali: il disciplinare d'ingresso

Federico Sciurpa
  • a
  • a
  • a

A Città di Castello gli orti sociali hanno riaperto i battenti in sicurezza grazie a un disciplinare con orari di accesso secondo numeri pari e dispari degli appezzamenti assegnati ai pensionati ed anziani, oltre 120 x 100mq ognuno. Il sindaco, Luciano Bacchetta, ha annunciato inoltre che Tecniconsul Energia ha stanziato circa 3 mila euro complessivi che attraverso la società rionale madonna del latte (era presente il presidente della società rionale Massetti assieme al presidente del comitato di gestione orti Anderini) elargirà sotto forma di buono spesa per acquisto sementi o altri prodotti per le attività dei pensionati a cui e' stato concesso lo spazio di terreno a parziale integrazione del periodo di forzata inattività e conseguente perdita di ortaggi e raccolto. Una particolare forma di vicinanza e sostegno ai pensionati ed anziani resa possibile grazie all'intervento congiunto degli assessori Luciana Bassini e Monica Bartolini. Nel disciplinare di regolamentazione degli ingressi agli orti sono previsti anche i controlli effettuati da tutte le associazioni di volontariato della città che si alterneranno secondo un calendario stabilito fino a Domenica 17 Maggio per garantire la massima sicurezza. Hanno prestato servizio i volontari dell'Associazione Nazionale Carabinieri guidati dal Presidente Mario Menghi a cui il sindaco Bacchetta ha rivolto “il ringraziamento per la preziosa opera di vigilanza e controllo estendendo a tutte le altre associazioni la più sentita gratitudine. “Da questo luogo tanto caro ai nostri anziani - ha concluso il sindaco - un saluto e augurio di buon Primo Maggio a tutti i tifernati”.