Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Coronavirus, ambulatorio mobile attivo: effettua test pit-stop nella zona rossa

default_image

Alessandro Antonini
  • a
  • a
  • a

L'ambulatorio mobile è operativo. E' in servizio da venerdì e ha già effettuato il primo gruppo di test rapidi in modalità “pit stop”, ossia facendo arrivare la gente in auto e prelevando il sangue dal dito per la verifica sierologica sul Covid. E' avvenuto nella zona rossa di Giove. Sempre venerdì sono stati effettuati 779 tamponi, di cui 54 “ipotetici positivi”.I test immunologici hanno oltre il 90% di predittività sui negativi ma per i positivi si limita a circa il 30%. Serve l'incrocio con i tamponi tradizionali, quelli molecolari prima di decretare la positività o meno. L'operazione di prelievo dura due minuti e il responso arriva nel giro di un quarto d'ora. Il primo laboratorio-ambulatorio mobile inviato a Giove è quello delle Misericordie, che insieme a Anpas e Croce rossa Italiana sostanzia il progetto della Regione deliberato all'inizio di aprile e partito a distanza di più di 20 giorni per le modifiche apportate alla convenzione. A Giove, oltre ai volontari delle associazioni, erano presenti operatori Asl, funzionari di Protezione civile della Regione dell'Umbria e Anci Prociv. Intanto l'attività delle associazioni va avanti anche sul fronte del volontariato sociale, sempre in emergenza Covid. La Cri - fa sapere il presidente del comitato regionale, Paolo Scura, rieletto per la terza volta - ha raggiunto quota sei mila consegne di farmaci e cibo in tutta l'Umbria. Una media stimata di oltre 1.100 a settimana.