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Coronavirus, chirurgo nasconde la compagna nel bagagliaio dell'auto per eludere i controlli e portarla alla festa del figlio

Il chirurgo mentre fa uscire la compagna dal bagagliaio dell'auto

Pietro Paolo Savini
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Un medico chirurgo plastico veneto ha nascosto la sua compagna nel bagagliaio dell'auto ed ha eluso i controlli per il contenimento dell'epidemia da Coronavirus per raggiungere una casa di campagna dove era stata organizzata una festa per il compleanno del figlio. Il fatto è accaduto durante i giorni del Ponte di Pasqua a Verona e a rivelarlo - riporta Il Gazzettino - è stato proprio il medico, noto per la sua professionalità in tutto il Veneto, che ha commesso l'errore di postare un breve filmato dell'accaduto sul suo profilo Instagram. La notizia, infatti, ha fatto subito il giro di tutta il Veneto. Ed è finita anche all'attenzione delle forse dell'ordine e dell'Ordine dei medici del Veneto che stanno valutando come intervenire. Intanto, la clinica veneta per la quale il professionista lavora, ha preso le distanze dal comportamento del chirurgo. Mentre il medico ha tolto la possibilità di accedere ai proprio account social agli estranei. Le immagini, però, circolano ormai da giorni e sono inequivocabili. Il medico arriva in auto in una villa di campagna dove lo attendono il figlio, l'ex moglie e altre persone. Poi si vede che apre il bagagliaio dell'auto dal quale esce la sua compagna. "Guarda a cosa siamo costretti", commenta lo stesso medico. Selvaggia Lucarelli, per www.tpi.it, lo ha rintracciato e lo intervistato telefonicamente.  “Ho pubblicato una cosa che mi sembrava simpatica - ha raccontato il chirurgo a Selvaggia - . Io sono separato e ho una nuova compagna. Ero a un chilometro e 300 metri da quella casa dove sono andato a fare gli auguri a mio figlio che non vedo da un mese. Visto che c’era anche la mia compagna che gli voleva fare gli auguri non volevamo rischiare di prendere una multa. Quindi lei ha detto: mi metto nel portabagagli, facciamo questa cavolata e buonanotte al secchio”. Ma lei è un medico, gli ha fatto notare Selvaggia Lucarelli, dovrebbe a maggior ragione dare il buon esempio. E lui ha risposto: “Il rischio è stato appunto valutato da me, sono persone sempre state in quarantena, non ho esposto la popolazione a un rischio per festeggiare il compleanno di mio figlio”.