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Coronavirus, la Svezia resta aperta ma ora il premier avverte: "Prepariamoci a migliaia di morti"

alessandra Borghi
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La Svezia deve prepararsi a "migliaia di morti". Ad avvertire il Paese che finora si è distinto per essere rimasto "aperto" anche se il Coronavirus è approdato pure lì, è stato il primo ministro Stefan Lofven. "Conteremo i morti a migliaia. Dobbiamo preparaci", ha detto intervistato dal quotidiano Dagens Nyheter, continuando però a difendere la scelta di adottare misure di contenimento del Covid 19 molto meno rigorose di tutti gli altri Paesi europei. La strategia dello stato scandinavo continua, a  differenza anche dei Paesi vicini, a basarsi soprattutto sulla richiesta di mantenere le distanze sociali per combattere il Coronavirus. La pandemia andrà avanti "per mesi, non settimane. Dobbiamo avere questa prospettiva e non abbassare la guardia", ha tuttavia sottolineato il premier.  Lofven  ha spiegato di aver "ascoltato chi ha le conoscenze epidemiologiche" per cercare di appiattire la curva, ma anche altri per quanto riguarda gli sforzi per mitigare gli effetti sul lavoro e l'economia. Al momento in Svezia si sono registrati 6.708 casi positivi e 333 morti. Leggi anche: Coronavirus, Wuhan rialza l'allerta: "Restate a casa"