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Coronavirus in Umbria, bonus di 500 euro per i lavoratori Perugina Nestlé che restano in fabbrica

Alessandro Antonini
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Il Gruppo Nestlé in Italia e le segreterie nazionali Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil hanno firmato l'accordo che salvaguarda il potere d'acquisto dei lavoratori, garantendo le necessarie misure di sicurezza durante l'emergenza Coronavirus; premi speciali ai lavoratori di linea che supportano la continuità delle produzioni.Per questo, Nestlé Italiana e Sanpellegrino si sono impegnate con le organizzazioni sindacali a “garantire la piena retribuzione mensile individuale ai lavoratori che si trovino a dover sospendere o ridurre la propria attività, senza attingere alle risorse pubbliche messe a disposizione dal governo a causa dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, fino a quando l'emergenza sarà in essere”, è scritto in una nota del gruppo. Nestlé erogherà ai lavoratori che assicurano la continuità produttiva nelle fabbriche, tra cui la Perugina di San Sisto, un bonus mensile di 500 euro lordi. Giacomo Piantoni, direttore Risorse umane del Gruppo Nestlé in Italia sottolinea: “Il Gruppo ha provveduto alla sospensione delle attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione e alla rimodulazione dei turni e dei livelli produttivi. Con questo accordo intendiamo salvaguardare le retribuzioni dei lavoratori coinvolti”. In Perugina sono state mantenute tre linee produttive, dopo una trattativa con i lavoratori.