Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Coronavirus, ricetta "miracolosa" per curarlo a base di integratori: denunciati marito e moglie

Federico Sciurpa
  • a
  • a
  • a

L'ultima truffa sul Coronavirus è una 'ricetta' con la quale promettevano di curare il Covid-19. L'invenzione porta a un settantenne e un 60enne, amministratori di una società di Peschiera Borromeo, nel Milanese, da anni nel campo dei prodotti farmaceutici e degli integratori, denunciati dalla Guardia di Finanza di Torino nel corso di una vasta operazione. Oltre 170.000 i prodotti parafarmaceutici e gli integratori sequestrati dai finanzieri del Gruppo Torino che hanno condotto le indagini coordinati dalla Procura della Repubblica di Milano. Per approfondire leggi anche: Malati curati col sangue dei guariti La coppia pubblicizzava sul sito della società un vero e proprio 'protocollo medico', da loro ideato, il quale prevedeva la somministrazione di integratori che, sommati ad altre terapie non meglio specificate, avrebbero garantito una cura efficace contro il Coronavirus. Ovviamente, di quanto reclamizzato dai due soggetti non si è rilevata alcuna fondatezza, ma solo una vera e propria frode in commercio, resa ancor più riprovevole visto il momento storico che il Paese sta attraversando. I finanzieri hanno oscurato i siti web della società nonché le pagine di un noto social network dove, tra l'altro, si esortavano gli utenti “…a leggere con attenzione e condividere…” i vari consigli medico-terapeutici, dispensati dal 70enne in materia di Coronavirus. È bene ricordare che medico non è. Parte degli integratori e dei prodotti parafarmaceutici cautelati dai militari erano destinarti al mercato europeo, visto che la società coinvolta nell'indagine annoverava clienti in Francia, Austria, Germania e Svizzera. Non solo cure mediche contro il Coronavirus; gli inquirenti nel corso dell'operazione hanno anche scoperto come la coppia pubblicizzasse, con l'occasione, protocolli medici da seguire per contrastare anche forme gravi di patologie il tutto senza avere i titoli per esercitare la professione medica.