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Coronavirus, l'esperta e il rischio contagio tra donna incinta e feto: "Non è esclusa la trasmissione"

Un pancione

Tommaso Ricci
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"La trasmissione materno-fetale verticale non può essere esclusa" al momento. A parlare è Daniela Galliano, ginecologa esperta in fecondazione assistita, direttrice del Centro Ivi di Roma, che sottolinea a riguardo l'importanza per le donne in attesa (GUARDA IL VIDEO) di sottoporsi a screening rigorosi. In base agli studi più recenti, "sono stati studiati 33 neonati nati da madri positive al Covid-19 nell'ospedale cinese di Wuhan. Di questi neonati nati da madri affette da polmonite al momento del parto - dice Galliano -, 3 su 33 (9%) hanno presentato sintomi da infezione Sars-CoV2 a esordio precoce. Considerato che durante il parto sono state utilizzate rigide procedure di controllo e prevenzione delle infezioni, è probabile che le fonti di Sars-CoV-2 nelle vie respiratorie superiori dei neonati fossero di origine materna. Sebbene 2 studi recenti condotti in Cina abbiano dimostrato che non vi sono risultati clinici di Covid-19 nei neonati nati da madri affette, e tutti i campioni, inclusi liquido amniotico, sangue cordonale e latte materno, sono risultati negativi per Sars-CoV- 2, la trasmissione materno-fetale verticale non può essere esclusa".