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Coronavirus, l'anestesista: "Il contagio? Troppi veleni nell'aria e nell'acqua"

Tommaso Ricci
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"La maggior parte degli italiani ha il Coronavirus". A sostenerlo in una intervista a Leggo (LEGGI QUI) è Stefano Manera, anestesista che in questi giorni di emergenza sanitaria è partito da Milano per prestare la propria opera all'ospedale Papa Giovanni XIII di Bergamo, una delle strutture messe più a dura prova dal Covid-19. Ma non è solo l'allarme lanciato dal dottore a preoccupare, quanto le motivazioni che stanno alla base del dilagare del contagio secondo Manera. "In base alla mia esperienza, ritengo che chi si ammala abbia già una qualche infiammazione dovuta a sovrappeso, diabete oppure a ipertensione arteriosa - dice nell'intervista -. Ci si ammala, però, per i veleni contenuti nell'aria che respiriamo o nell'acqua che beviamo. E' proprio per questa ragione che si ipotizza che il Coronavirus abbia trovato terreno fertile nelle zone più inquinate d'Italia".