Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Coronavirus in Umbria, Protezione civile conferma: da Roma respiratori inutilizzabili e mascherine inutili

default_image

Federico Sciurpa
  • a
  • a
  • a

Emergenza Coronavirus in Umbria. L'invio di materiale da Roma c'è stato, ricevuto dalla Protezione civile regionale da parte dl Dipartimento nazionale di Protezione civile. Una fornitura che è stata dettaglia nel sito della Regione Umbria. I respiratori sono però inutilizzabili e le mascherine inutili. Per approfondire leggi anche: Roma invia all'Umbria ventilatori inutilizzabili. Buoni due su dieci Dicevamo della dotazione, il dettaglio: 5 ventilatori per terapia intensiva, 3 ventilatori trasportabili; 2 ventilatori per terapia sub intensiva;  268.000 mascherine modello "Montrasio" rettangolari; 208.000 mascherine a conchiglia chirurgiche; 30.000 mascherine FFP2; 1700 camici visitatori. Viene specificato che i due respiratori da terapia intensiva (modello Draeger Savina) sono già stati destinati all'ospedale di Città di Castello e sono funzionanti. La Regione Umbria specifica che i tre respiratori da terapia intensiva (modello Draeger Savina), secondo quanto riferito dai tecnici sanitari a cui sono stati inviati, devono essere oggetto di adeguamento degli attacchi dell'ossigeno in quanto differenti perché provenienti da Paesi che utilizzano attacchi diversi. Il relativo materiale necessario a tale adeguamento è già stato ordinato dalla Protezione civile regionale. Per quanto concerne i tre respiratori da trasporto (modello Draeger Oxilog), sempre secondo quanto riferito dai tecnici sanitari a cui sono stati inviati, benché funzionanti non sono dotati di batterie e pertanto possono essere utilizzati solamente se attaccati alla rete elettrica. Tali respiratori - si legge nel sito della Regione -, inoltre, hanno tutte le grafiche in lingua cinese; anche in questo caso si è provveduto ad ordinare sia le batterie sia i moduli in lingua italiana. I due respiratori da sub intensiva (modello Philips) sono già stati destinati al reparto MIV dell'ospedale di Perugia e sono funzionanti. Capitolo mascherine. Relativamente al modello "Montrasio" di tipo rettangolare, su indicazione del Dipartimento nazionale di Protezione civile sono state inizialmente distribuite ai reparti sanitari, ma occorre precisare che le stesse successivamente sono state oggetto di lamentele relativamente al loro utilizzo in ambito ospedaliero e pertanto distribuite ad altri soggetti.