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Coronavirus: in azione anche i droni contro chi trasgredisce il decreto uscendo di casa

La polizia comunale di Grosseto in azione con i droni

Nicola Uras
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Droni per individuare chi trasgredisce il decreto del presidente del Consiglio dei ministri per l'emergenza Coronavirus. Ha deciso di metterli in campo, anzi in aria, il Comune di Grosseto. Due droni: uno per le lunghe distanze e uno per le distanze più ridotte, a disposizione della polizia municipale. L'idea è venuta al sindaco del capoluogo maremmano, Antonfrancesco Vivarelli Colonna.  "Come nasce l'iniziativa? Ho notato ancora troppa gente per strada: tante persone che fanno sport, vanno a correre, vanno a fare la spesa anche più volte al giorno.  Come polizia municipale abbiamo tra le 6 e le 9 pattuglie impegnate nel fare informazione e prevenzione. Ma dalle telecamere di sorveglianza che abbiamo in tutto il territorio comunale e che sono collegate alla centrale della polizia municipale abbiamo visto che non bastava a dissuadere i trasgressori. Il drone fa un controllo aereo con telecamere di ultima tecnologia, con uno zoom potentissimo, e ci consente di far intervenire rapidamente tre motociclette dei vigili dove si trovano persone che violano le disposizioni. La nostra polizia municipale, che ha più il compito di informare e prevenire, ha già fatto una ventina di denunce" ha raccontato il sindaco di Grosseto.