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Coronavirus in Umbria, la curano per 10 giorni per una semplice influenza ma ha il Covid 19: ricoverata

Alessandro Antonini
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Ha la febbre alta per nove giorni. Ma le assicurano che è una semplice influenza stagionale. Niente tampone: non rientrava in alcuna indagine epidemiologica in corso, non era un caso sospetto. Poi mercoledì scorso, visto che la temperatura non scendeva, si decidono per fare il test. Ha il Covid-19. Lo aveva da una settimana e mezzo. Solo ieri il ricovero a malattie infettive dell'ospedale di Perugia. Adesso rischia anche il marito, 83 anni, che l'ha assistita in questi giorni. Lei è l'ex segreteria dell'ordine degli avvocati, 81 anni, e, per la cronaca, è solo uno dei nuovi 87 casi positivi di ieri. Ma l'appello della figlia è un monito che vale per tutti: “Se le avessero fatto subito il tampone, avremmo evitato il ricovero. Vanno fatti i tamponi a tutti coloro che mostrano sintomi, soprattutto se anziani”, ha detto al Corriere. “Mia madre ha 81 anni. Dal 9 marzo ha febbre a 39. Abbiamo subito chiamato il 1500, il numero per l'emergenza Coronavirus. Ma la cosa viene trattata come semplice influenza dal medico di base. Viene somministrata tachipirina 500. Non fa effetto. La febbre sale. Il 19 marzo si decide per il ricovero, viene eseguito subito il tampone e mia madre viene isolata a malattie infettive. Da ieri, 20 marzo, è accertata la positività”, racconta la figlia. Oggi la donna è sottoposta a terapia antibiotica. Non ha patologie pregresse. Il marito con cui è stata a stretto contatto in tutti questi giorni è stato messo in quarantena ma non gli è stato fatto il tampone.