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Coronavirus, Umbria: lettera del vescoco Boccardo a sacerdoti e religiosi. Ecco le iniziative via Facebook

Monsignor Renato Boccardo

Marina Rosati
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L'arcivescovo della diocesi di Spoleto-Norcia, monsignor Renato Boccardo, che è anche presidente della Ceu ha scritto una lettera a parroci, rettori di santuari e chiese e a tutti i sacerdoti diocesani e religiosi del Presbiterio di Spoleto-Norcia ringraziandoli per la "dedizione e la generosità che mostrate anche in questo tempo" di emergenza di Coronavirus. Nella missiva monsignor Boccardo annuncia anche le cerimonie che verranno trasmesse via Facebook. "Il Coronavirus ci sta insegnando qualcosa di fondamentale: una società come la nostra, all'avanguardia nella tecnologia e nella medicina, viene messa in ginocchio, nel caos e nella paura, da un piccolissimo virus, che ci spaventa come un mostro invincibile e ci obbliga a cambiare radicalmente le abitudini quotidiane. E così impariamo, forse anche nostro malgrado, che la precarietà fa parte del DNA dell'uomo, nonostante tutte le sue capacità, ricchezze e scoperte. È il momento di ricordare con forza che la vita e la morte, il tempo e il futuro non ci appartengono e non ne siamo i padroni ma c'è Qualcuno a cui dobbiamo riferirci, a cui chiedere aiuto e protezione: Gesù, Figlio prediletto del Padre celeste e nostro Salvatore. Solo il suo Vangelo, che apre il cuore a Dio e ai fratelli, resisterà ad ogni male, perché portatore della forza divina, invincibile ed eterna.     Mentre la dispersione e l'individualismo rischiano di essere uno dei frutti questo momento di autentica prova, alcune iniziative vogliono aiutarci a mantenere vivo e rinsaldare il legame di unità e comunione della nostra Chiesa diocesana. Li elenco qui di seguito, pregandovi di darne tempestiva comunicazione - nei modi ritenuti più opportuni - alle vostre comunità, invitandole ad unirsi spiritualmente in preghiera (tutte le celebrazioni sono trasmesse in diretta sul canale Facebook della diocesi): 1. Fino al 3 aprile ogni sera alle ore 18, insieme con alcuni sacerdoti della città, celebro la Santa Messa pro populo nella cappella della SS.ma Icone del Duomo di Spoleto, raccomandando all'intercessione della Madre del Signore tutto il popolo dell'Archidiocesi. 2. Domenica prossima 15 marzo, III di Quaresima, la celebrazione avrà luogo alle ore 11. 3. Ancora domenica 15 marzo alle ore 18 reciteremo insieme il Rosario davanti alla SS.ma Icone, portandovi tutte le intenzioni della nostra gente. 4. La CEI propone un momento di preghiera per tutto il Paese, invitando ogni famiglia, ogni comunità religiosa, ogni fedele a recitare in casa il Rosario meditando i misteri della luce, simbolicamente uniti alla stessa ora: alle 21 di giovedì 19 marzo, festa di San Giuseppe, patrono della Chiesa universale. Tutti sono invitati inoltre ad esporre una candela accesa alle finestre di casa. Questo momento di preghiera verrà trasmesso dall'altare di San Giuseppe nella chiesa di San Filippo a Spoleto. Dispongo che alle ore 21 del 19 marzo tutte le campane di tutte le chiese della diocesi suonino a distesa per qualche minuto, per segnalare a tutti questa supplica corale alla Madre del Signore. 6. Resta in vigore la regolare apertura delle chiese per la preghiera personale dei fedeli. È sospesa ogni celebrazione pubblica della Messa feriale e festiva, nonché degli altri sacramenti e dei funerali. La Comunione agli ammalati sia recata unicamente dai sacerdoti e solo in forma di Viatico. Leggi anche: Coronavirus, custode della Basilica di San Francesco di Assisi: "Atmosfera surreale, mettiamoci in ascolto" Coronavirus, Umbria, Chiesa in campo: niente benedizioni case, oratori e attività: indicazioni dalle diocesi