Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Coronavirus, Juventus: disposizioni anti contagio per i giocatori. Anche evitare contatti con i tifosi

Federico Sciurpa
  • a
  • a
  • a

Anche il mondo del calcio, ai tempi del Coronavirus, teme il contagio dei campioni e corre ai ripari. La Juventus, campione d'Italia, dà disposizioni sui comportamenti da tenere da parte dei propri giocatori per evitare il diffondersi dell'epidemia. La Juventus continua a monitorare la situazione relativa al Coronavirus (Covid-19) conformandosi alle disposizioni impartite delle Autorità competenti. Pertanto, preso atto del DPCM del 4 marzo 2020 e degli altri provvedimenti straordinari ancora in vigore per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica da Coronavirus, la società bianconera ha adottato una serie di misure di prevenzione che abbracciano tutte le attività del Club. Il Responsabile del Settore Medico, Dott. Stefanini, in ottemperanza a quanto disposto dal Gruppo Scientifico dei medici sportivi di Serie A, ha comunicato, esplicato e disposto per le Prime Squadre Maschile e Femminile una lunga serie di norme fra cui anche il ricorso al vaccino antiinfluenzale per chi non fosse ancora vaccinato, in modo da rendere più semplice la diagnosi e la gestione dei casi sospetti. Utilizzare la visita medico-sportiva quale fondamentale strumento di screening. Informarsi dagli atleti e dal personale societario se ci sono stati eventuali contatti in prima persona o all'interno del proprio ambito familiare con persone rientrate da zone a rischio o in quarantena. In caso di raduni nazionali o di atleti o di manifestazioni di circuito internazionale autorizzate anche all'estero, prevedere sempre la presenza di un Medico di Federazione che possa valutare clinicamente, a livello preventivo, tutti i partecipanti, identificando eventuali soggetti a rischio e adottando le più idonee misure di isolamento. La Juventus invita ad evitare premiazioni o altre forme di contatto con il pubblico, ad uscire dal centro di allenamento e/o dallo stadio nel bus della squadra o sull'auto privata evitando il contatto fisico con tifosi. Infine per le interviste, utilizzare un unico microfono nelle interviste da disinfettare ogni volta.