Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

In cammino tra centro storico e dintorni: verso il benessere con l'Associazione diabetici

Andrea Niccolini
  • a
  • a
  • a

Il 19 dicembre si è tenuta all'Hotel Garden la tradizionale assemblea dei soci dell'Associazione diabetici Alta Valle del Tevere, che tutti gli anni a Natale riunisce gli iscritti: occasione per scambiarsi gli auguri, fare il punto sul tesseramento e dare lettura al bilancio. Oltre alla consueta presenza di supporto e riferimento per le persone affette di diabete, l'associazione ha voluto ricordare le più recenti iniziative che l'hanno vista protagonista in collaborazione con le istituzioni e con altre associazioni. In particolare, “A più voci”, un pomeriggio di reading e musica che, ideato e ispirato dalla poetessa e scrittrice Angela Ambrosini, è stato realizzato in collaborazione con l'associazione “Le Fatiche di Ercole” 1l 13 dicembre 2015 nella Sala degli Specchi di palazzo Bufalini, in concomitanza con "L'albero del volontariato”. In collaborazione con “Le Fatiche di Ercole” l'Associazione diabetici ha portato avanti nell'autunno di quest'anno l'iniziativa “In cammino verso il benessere”, aperta gratuitamente a tutti i cittadini. GUARDA la gallery L'incaricato del progetto, Flavio Manni, ha tenuto nel corso dell'assemblea una breve relazione sull'attività svolta. “L'esperienza del camminare - ha detto Manni - si è sviluppata seguendo quattro direttrici fondamentali: lo stile di vita; la riscoperta del centro storico; la riscoperta dei dintorni della città; la riscoperta delle ‘cicorie' commestibili. Nel contempo si è cercato di svolgere le passeggiate in luoghi facilmente accessibili e che presentassero insieme un valore naturalistico e culturale”. Lo stile di vita "Camminare, stare all'aria aperta, respirare, significa un benessere fatto di cose semplici, basato su uno stile di vita che sa apprezzare lo spirito ecologistico e salutistico dell'andare a piedi. Inoltre, quando si cammina insieme significa anche vivere liberamente momenti ricreativi e conviviali. Relazionarsi, condividere e scambiare esperienze aiuta a valorizzare i momenti piacevoli così come ad alleggerire quelli di difficoltà. Il camminare è un'attività alla portata di tutti che aiuta a sentirsi in forma migliorando l'umore, l'autostima e l'equilibrio personale; è fonte di benessere e salute per chiunque ed a maggior ragione per persone che hanno bisogno di maggior attenzione perché convivono con patologie come il diabete o con un disagio psichico. Curando la dieta e facendo dell'attività fisica si possono prevenire molte complicanze anche in patologie importanti. L'esercizio fisico può far parte delle strategie atte a mantenere una glicemia ben bilanciata e permette a tutti di sentire il proprio corpo mentre si sta a contatto con l'ambiente esterno, con la natura e con gli altri: Il camminare è proprio per questo anche un potente anti stress". La riscoperta del centro storico e della città "È sembrato opportuno inserire fra i luoghi da “riscoprire” anche il Centro Storico di Città di Castello, proprio perché spesso ci si passa in fretta, dato che abbiamo da fare e i luoghi che sfioriamo li vediamo solo con la coda dell'occhio. Così il nostro centro storico, apparentemente così vicino e conosciuto, può diventare lontano e misterioso tanto quanto un remoto paese straniero. Ma prendendosi del tempo per passeggiare e guardarsi intorno, alla fine si può scoprire che sono tantissimi i particolari cui vale la pena di prestare attenzione davvero. Quanto fascino possa avere ancora in serbo per noi un centro storico che a volte crediamo di conoscere fino alla noia lo si è percepito con chiarezza proprio nel corso di queste passeggiate, durante le quali sono stati passati al setaccio tutti i rioni storici di Città di Castello".  La riscoperta dei dintorni della città L'obiettivo  delle passeggiate è stato anche quello di recarsi insieme in vari luoghi e angoli del territorio di Città di Castello e dell'Alta Valle del Tevere, ripercorrendo quelli più conosciuti e frequentati e scoprendone altri un po' meno noti. Nei depliant era scritto: 'Città di Castello è una piccola che permette di vivere pienamente anche la campagna circostante. Bastano una manciata minuti in automobile o in bicicletta per immergersi nella natura e nel verde di colline a tratti anche molto “selvatiche” e boscose. Se poi si decide di farlo a piedi serve solo poco tempo in più e siamo già fuori città. Presi dal lavoro e dagli impegni quotidiani, (o anche semplicemente per abitudine, dato che ci viviamo) troppo spesso dimentichiamo di dedicare del tempo ad un territorio ricco di buone doti naturalistiche. E pensare che molte persone fanno parecchi chilometri per venire a visitare, da turisti, il nostro territorio! Per una volta, facciamo i turisti anche noi!...' Con questo spirito sono state svolte le passeggiate fino a Belvedere o fino al bellissimo e davvero particolare Eremo del Buon Riposo… ma anche semplicemente per le colline circostanti". La riscoperta delle “cicorie” commestibili "Riscoprire i dintorni della città significa anche guardarsi intorno e vedere la campagna… non di fretta, in macchina, ma a piedi, accorgendosi di dove si è. In tal modo ci si accorge che è possibile rivalutare l'orto che la Natura prepara costantemente per noi. Quelle che a volte ci sembrano soltanto “erbacce” in realtà sono buone da mangiare e salutari quanto il camminare. Così alcune passeggiate sono state trasformate nell'occasione per riconoscerle e coglierle".