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Presente e futuro dell'arte nel centenario di Burri

Eleonora Sarri
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Sacro. Etica. Comunicazione. Natura. Scienza. Società. Storia. Musealità. Su queste tematiche così vitali per l'arte contemporanea, si apre venerdì agli Ex Seccatoi del Tabacco, “Au rendez-vous des amis”, il convegno-esposizione con la partecipazione diretta di grandi artisti europei. Organizzato dalla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri di Città di Castello nell'ambito delle celebrazioni per il centenario della nascita del grande Maestro Burri, l'evento è curato direttamente dal presidente Bruno Corà. Da sottolineare, per comprendere la valenza che assume questo simposio, la partecipazione esclusiva di nove direttori di musei e istituzioni internazionali di arte contemporanea in Europa e di ben sessantatré artisti. Il titolo è ispirato al dipinto di Max Ernst del 1922 e che è anche la copertina della brochure appositamente stampata per la divulgazione dell'evento e fa seguito al primo incontro-mostra che aveva il medesimo titolo e dedicato solo agli artisti attivi in Italia, avvenuto al Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato nel 1998, a cura dello stesso Bruno Corà. I lavori Vediamo come si dipaneranno i lavori del convegno in programma venerdì e sabato. Nel primo giorno dell'evento, verranno formati 9 tavoli di discussione con uno studioso di arte contemporanea che coordinerà e modererà la discussione tra gli artisti. Nel secondo giorno, in assise plenaria, i nove coordinatori scientifici relazioneranno sinteticamente sulla discussione avvenuta il giorno precedente e sulle possibili conclusioni raggiunte in ogni tavolo. Successivamente, sarà dato spazio a un ulteriore dibattito da parte di tutti i convenuti. La mostra Le opere degli artisti che partecipano a questa straordinaria due giorni dell'arte contemporanea, saranno esposte negli splendidi spazi del rinascimentale Palazzo Vitelli a Sant'Egidio di Città di Castello. La mostra prevede venerdì sera la preview per la stampa e i partecipanti al convegno, mentre l'apertura ufficiale è prevista per la sera di sabato per rimanere aperta fino al 18 ottobre 2015. I temi Au rendez-vous des amis, nelle finalità degli organizzatori, vuole essere un primo confronto di respiro europeo delle opinioni di artisti internazionali su alcuni temi centrali dell'arte odierna e che, sinteticamente, abbiamo elencato in apertura. Questo “per sottolineare l'attitudine degli artisti - si legge nella nota degli organizzatori - in differenti epoche come documentato da quadri e fotografie, a incontrarsi per discutere e confrontarsi anche con la parola oltreché con le opere. Con questa iniziativa si vuole rinnovare tale attitudine in un momento in cui numerosi problemi investono l'individualità artistica e il dibattito sembra demandato solo a mezzi virtuali”. Temi che saranno riportati nero si bianco, proprio perché quanto emerso possa essere materia di ulteriore dibattito e confronto, negli Atti integrali del convegno internazionale che saranno pubblicati congiuntamente al catalogo dell'esposizione Au rendez-vous des ami e presentati nel prossimo ottobre.