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Spara alla moglie e si uccide, la tragedia nel garage

Juri Nardi

Eleonora Sarri
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Una comunità sotto choc, che non riesce a capire cosa possa avere spinto Juri Nardi, poliziotto di 41 anni di Città di Castello, a uccidere la moglie Laura Arcaleni, di poco più giovane, con un colpo di fucile a pompa alla testa prima di togliersi la vita. GUARDA le foto della tragedia Entrambi di Piosina, sposati da molti anni e senza figli, si erano trasferiti da poco a Uppiano dove avevano finito di costruire la loro abitazione e dove lei aveva dato vita a "Le mani di Crisalide", comunità di aiuto per le persone in difficoltà. Conosciutissimi entrambi, lui per il lavoro al commissariato tifernate e lei perché ex dipendente della Croce rossa per anni impegnata sulle ambulanze del 118. Il padre di Laura è stato anche direttore della banda musicale di Piosina. Intanto emergono nuovi particolari sull'omicidio- suicidio (perché di questo pare trattarsi senza ombra di dubbio) che si è consumato intorno alle 20 di venerdì 6 marzo. L'uomo era smontato dal turno di notte alla squadra volante e, dopo una giornata libera, era tornato nell'abitazione. A quel punto la moglie sarebbe scesa in garage e lì si è consumata la tragedia. I colpi dal fucile a pompa, infatti, sono stati esplosi proprio all'interno del fondo gagare. Uno alla testa di lei, prima di rivolgere l'arma contro se stesso e fare fuoco. Gli uomini del commissariato hanno anche trovato un biglietto scritto dall'uomo. Sembra comunque che alla base del gesto ci siano dei dissapori sorti all'interno della coppia.