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Investito mentre attraversa sulle strisce, pedone in fin di vita

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Pa. Pul.
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Un pedone di 61 anni, pensionato tifernate, lotta tra la vita e la morte dopo essere stato investito in viale Vittorio Emanuele Orlando, non lontano dalla caserma della compagnia carabinieri di Città di Castello, mentre attraversava il passaggio pedonale. L'investimento è accaduto sabato mattina, il pedone era in fase di attraversamento della strada sulle strisce pedonali, da centri città verso la casella sopraggiungeva invece una Lancia Y, con alla guida una donna di 39 anni, anche lei residente a Città di Castello. Per cause in corso di accertamento da parte della polizia municipale la donna pare non averlo visto proprio dato che l'ha preso in pieno e l'auto si è fermata solo dopo 30 metri dal luogo dell'impatto. Impressionante la scena che si è presentata ai soccorritori, il pensionato aveva l'arto lesionato in più punti, aveva subito un trauma cranico e urlava dal dolore per forti dolori alla colonna vertebrale, in quanto dopo essere stato investito per alcuni metri è stato “caricato” sopra il cofano, per poi cadere pesantemente a terra. Alcuni passanti ed anche i carabinieri usciti di corsa dalla caserma, in attesa dell'arrivo del 118, mentre la municipale effettuava già i primi rilievi e bloccava il traffico, hanno prestato i primi soccorsi. Il personale sanitario del 118 avvisava via radio che si tratta di un codice rosso, per un politrauma con rischio di vita e dopo la stabilizzazione sul posto trasferivano il ferito in ospedale. Al pronto soccorso arrivavano alcuni specialisti per dare le prime cure, mentre poi l'uomo veniva trasferito in radiologia per gli esami Tac, Rm e radiologici in generale. Il quadro clinico scaturito era assai complesso, per la frattura multipla esposta della gamba, fratture di alcune vertebre e costole, oltre che il trauma cranico. Il 61enne è ricoverato in riserva di prognosi con pericolo di vita presso il reparto di rianimazione. La donna è stata sottoposta a tutti i controlli del caso e non aveva alcuno squilibrio tossicolgico e alcologico. Una enorme disattenzione potrebbe essere stata la causa del sinistro.