Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Perugia, l'apertura di Nesta. "Ci sono le condizioni per continuare"

Lorenzo Fiorucci
  • a
  • a
  • a

Nesta apre ad una conferma sulla panchina del Perugia, ma intanto spera di andare ancora in serie A. Dopo la sconfitta del Grifo a Foggia, il tecnico biancorosso non perde le speranze di centrare ancora i play off e anche la promozione e poi getta lo sguardo al futuro. “Ci sono tutte le condizione per continuare”. Alessandro Nesta è possibilista in merito alla permanenza a ed al Perugia. E' bene comunque precisare che nelle scorse settimane, il tecnico biancorosso che è in ritiro al Mancini Park Hotel di Roma con la squadra, non avesse mai scartato a priori l'ipotesi di un prolungamento dell'esperienza a Pian di Massiano. Nella pancia dello Zaccheria e durante la conferenza stampa post partita, però, l'allenatore si è esposto un po' di più rispetto al solito. “Il Perugia andrà valutato nei prossimi due-tre anni. Le valutazioni dovranno essere fatte con lucidità,  così da poter costruire qualcosa di importante. Per creare un gruppo ci vuole tempo. Speriamo di andare in Serie A, ci credo fino all'ultimo. Quando finirà il campionato parlerò con la società. Mi confronto tutti i giorni con i dirigenti, con il presidente Santopadre, con Goretti e con Pizzimenti con i quali ho un rapporto bellissimo, c'è stima reciproca. Ci sono tutte le condizioni per continuare - chiarisce -. A fine stagione valuteremo cosa si può e non si può fare. Magari il Perugia si è stancato, chi lo sa. A 43 anni ho l'energia giusta, ho voglia di allenare, se sto a casa sto male, non so stare senza campo”. Chiaro. Chiarissimo. Prima, però, per Nesta e per i suoi c'è da concentrarsi sulla stretta attualità. Che vuol dire fare i conti con la dolorosa sconfitta di Foggia. Che vuol dire l'immediato futuro, la sfida casalinga di sabato contro la Cremonese. Che vuol dire credere ancora in una qualificazione ai playoff che avrebbe del clamoroso o quasi. “A Foggia ci aspettava una partita non facile ma i ragazzi hanno mostrato di avere qualità e personalità. Abbiamo disputato un buonissimo primo tempo pur se non siamo riusciti a segnare. La ripresa è stata più equilibrata ma poi, il rigore che forse è stato un po' generoso, ci ha ucciso - sottolinea l'allenatore con comprensibile rammarico -. Nel finale avrei cambiato Verre e un attaccante inserendo Han e Falzerano per dare freschezza alla nostra pressione. Peccato, l'intenzione era quella ma gli infortuni ci hanno fatto cambiare i piani”.Per il tecnico del Grifo, però, non è questo il momento di alzare bandiera bianca. Tutt'altro: “Non vinciamo da 7 partite. Avremmo potuto fare di più. La vittoria di Foggia ci avrebbe trasmesso grande entusiasmo. Le chance playoff sono calate moltissimo. Ora – aggiunge - dobbiamo rimetterci a posto e battere la Cremonese. I ragazzi faranno la partita della vita, la affronteremo con grande serietà. Dobbiamo crederci, fino alla fine. Andremo a 2000. Nella vita non si sa mai”. GYOMBER AMAREGGIATO Deluso, come è normale che sia, è certamente Norbert Gyomber, autore di una buona prestazione contro il Foggia: “Avremmo voluto vincere, peccato. Abbiamo disputato un buon primo tempo ma poi un errore è stato decisivo. Avevamo bisogno di punti importanti per la classifica- dichiara a  Tef Channel -. Ora dobbiamo prepararci bene per l'ultima di campionato e sperare, nel caso in cui dovessimo battere la Cremonese, che gli altri risultati possano essere favorevoli. Sabato servirà l'apporto dei nostri tifosi. Speriamo che ci possano aiutare. Che idea mi sono fatto della nostra classifica? E' quella che è, sicuramente avremmo potuto fare qualcosa in più. Il rigore procurato da Sgarbi? Può succedere. Non ha commesso nulla di grave, è un ragazzo straordinario ed un grande giocatore”.VIA IL FISIOTERAPISTA E' stato sollevato dall'incarico Fabrizio Ragusa, responsabile dell'area fisioterapica".                                                                                                                                                                   Carlo Forciniti