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Il Perugia perde al Curi. Non basta Verre. Il Verona vince 2-1

Lorenzo Fiorucci
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Il Verona passa al Curi (2-1) fermando a due la striscia di vittorie consecutive del Perugia. Dopo i convincenti successi sul Venezia e sulla Salernitana, i biancorossi reggono nei primi 45 minuti per poi soccombere all'uno-due di Bianchetti ed Henderson che tra il nono ed il 15 minuto della ripresa rende vana la splendida rete di Verre nel finale. LA CARICA DELLA NORD Nella prima frazione la squadra veneta parte meglio del Grifo ma Gabriel, di fatto, non viene mai impegnato se si eccettua un tentativo di Faraoni dopo un quarto d'ora. I padroni di casa, dal canto loro, aspettano, si chiudono per poi ripartire con la qualità di Falzerano, le folate di Verre tra le linee e la velocità di Kingsley che nel consueto 4-3-1-2 fa le veci dello squalificato Sadiq. Proprio il nigeriano, al 37', si rende pericoloso con una incursione in area ed un destro sul primo palo che viene deviato in angolo. Si va a riposo sullo 0-0. Al rientro in campo il Perugia sembra partire meglio rispetto al primo tempo ma dopo 9 minuti il Verona passa. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo Bianchetti svetta di testa sorprendendo Gabriel. Sei minuti più tardi, i veneti assestano il colpo del ko con Henderson, bravo a sfruttare un velo di Di Carmine e sorprendere Gabriel con un tiro dal limite su cui il portiere brasiliano avrebbe potuto fare di più. Sotto di due reti, al Perugia non manca la voglia di reagire ma vengono meno qualità e lucidità. Nesta inerisce Han per Kingsley e Falasco per Rosi ma il copione della partita non cambia. Al 33', il Curi applaude l'uscita dal campo del grande ex Di Carmine sostituito da Pazzini. La partita sembra finita ma al 40' Carraro va vicino al gol e sugli sviluppi dell'azione Verre riapre la contesa con un gol d'autore che lascia immobile Silvestri. Il forcing finale è vano. Il Perugia, dopo due vittorie di fila, si ferma ancora una volta al Curi. servizio di Carlo Forciniti