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Battistini entra e fa gol è il portiere più giovane ad aver segnato in Umbria

Lorenzo Fiorucci
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Che i grandi del calcio gli facciano uno spazietto. Magari vicino a Buffon, così finalmente potrà toccarlo. Perché da domenica Luca Battistini, studente all'Istituto tecnico industrale di Terni, è entrato di diritto nel Guinnes dei primati: a 17 anni, 10 mesi e 9 giorni è il portiere più giovane di sempre ad aver segnato un gol in prima squadra tra i dilettanti dell'Umbria. É successo nel match pareggiato poi 3-3 dal suo Campitello contro l'Amc 98 (Promozione girone B), con Luca che - subentrato nella ripresa per ragioni di sottoquota dopo il rosso a Minocchi - al 94' ha preso l'ascensore (lui che é già 1,97) e di testa ha regalato un punto insperato ai suoi. "Perdevamo 3-2, era quasi finita e sono salito. Non so se per caso o per bravura - sorride il classe 2001 di Laureti - ma sta di fatto che la palla da calcio d'angolo è arrivata lì e quando ho visto la rete gonfiarsi... beh, è stata un'emozione indescrivibile. Non ci credevo quasi, nemmeno i miei compagni. É stata una bella festa per tutti". Delirio da disperazione. Un millennial che viene dal passato, però, Luca: pochi grilli, ma tanto e solo calcio. "Cosa cambia ora, volete sapere? Niente. Ricominceró ad allenarmi con il solito impegno e, se possibile, anche di più perché il pallone per me è una grande passione". A Marmore da attaccante (dove conosce Marco Di Loreto, uno che nella crescita di Luca ha avuto un ruolo importante), poi la svolta, un giorno. "Mi sono messo tra i pali - aggiunge - e non sono più uscito. Mi é subito piaciuto". Tre anni alla Thyrus e, ora, al Campitello da quattro stagioni, con tanto di titolo di vice campioni d'Italia con gli Allievi di Cavalli conquistato appena qualche mese fa. "Quest'anno sto vivendo una bellissima esperienza in prima squadra e per questo devo ringraziare la società per la fiducia, il mister Caroprese e tutti i compagni, eccezionali". Ma ci sono anche i geni che una mano l'hanno data, eccome. "Verissimo - chiosa Luca -. Questo gol va dedicato a mio nonno Renato, anch'egli portiere, che è venuto a mancare quattro anni fa. Sono sicuro che da lassù abbia esultato anche lui con me per il gol". E per il nipotino da record, a 17 anni già tra i grandi del calcio. Tommaso Ricci