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Niente Mondiale per club, la Sir spiega perché

Coach Bernardi e Leon

Tommaso Ricci
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La Sir Safety Conad Perugia, in merito alla partecipazione al prossimo Mondiale per club, ha deciso: Perugia non ci sarà. Non parteciperà, oltre che per discorsi legati ad un calendario molto fitto in quella fase della stagione, principalmente per un motivo fondamentale: perché la società non ha il titolo sportivo per farlo. Le squadre che ne hanno titolo sono tre e si tratta del campione d'Europa (Zenit Kazan), del campione del Sudamerica (Sada Cruzeiro) e del campione d'Asia (Sarmayeh Volleyball Club). Gli altri cinque posti vengono assegnati esclusivamente a chiunque paghi una tassa di iscrizione ad una agenzia pubblicitaria di Varsavia, che è la società privata organizzatrice, e non alla Fivb. Per cui l'unico diritto che vale è quello economico e questo sistema di qualificazione contrasta con il principio che dovrebbe essere cardine e che è quello sportivo. La società reputa conveniente investire le proprie risorse partecipando a manifestazioni alle quali ha meritato di prendere parte e quest'anno saranno parecchie e molto importanti sia in Italia che in Europa per la formazione di coach Lorenzo Bernardi. Manifestazioni che richiederanno, da parte dello staff tecnico e dei giocatori, impegno e sacrificio, attenzione e concentrazione. E non ritiene strategico quindi spendere denaro ed energie verso il Mondiale per club che, organizzato in questo modo, perde un po' di fascino.