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Nocciolino cerca casa a Norcia

Catia Turrioni
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Nocciolino cerca casa a Norcia. Dopo aver commosso l'Italia intera per aver percorso 60 chilometri pur di ritornare nella sua città, adesso per questo meticcio di pastore maremmano di 11 anni va trovata una famiglia che se ne prenda cura. Di certo, come ha sottolineato il sindaco, Nicola Alemanno, non può continuare a vivere randagio, la legge non lo permette e quindi dovrà essere affidato prima al servizio veterinario della Usl, che dovrà accertarsi del suo stato di salute, e poi attivare l'eventuale procedura di adozione. Intanto, attraverso il microchip e un lavoro investigativo che ha visto in azione anche i carabinieri, si è riusciti a risalire agli eredi del proprietario defunto. Potrebbero essere loro a prendersi cura del meticcio. Quella di Nocciolino è una storia che parte da lontano, almeno dal 2013, e arriva dalla frazione nursina di Todiano: cinque anni fa quando viene a mancare il padrone di questo cagnolone di taglia grossa e da allora per Nocciolino inizia una nuova vita. Da randagio. Anche se libero di andare dove vuole lo è sempre stato, nella sua vita non ha mai avuto catene o recinti, raccontano le persone che da sempre conoscono questo cane. Nocciolino lascia Todiano subito dopo la grande scossa di terremoto del 30 ottobre di due anni fa, raggiunse la zona industriale di Norcia e qui si sistemò vicino all'area allestita dall'Esercito con i militari giunti a Norcia che provvedevano a sfamarlo. Qualche mese dopo si dirige dalle parti di Porta Romana, il principale ingresso al centro storico di Norcia. Anche qui trova chi lo sfama. Sono alcuni commercianti e una anziana signora a dargli da mangiare. Ma iniziano anche le prime segnalazioni alla Usl. Gli accalappiacani tentano la cattura ma senza successo, fino a quando a inizio giugno una turista di Cesena si innamora di Nocciolino e chiede di adottarlo. A questo punto la cattura va a buon fine, ma durante il trasporto al canile di Foligno, dove l'animale avrebbe dovuto trascorrere un breve soggiorno, Nocciolino scappa e torna, dopo sette giorni, a Norcia. Un atto di amore verso la sua città che commuove e appassiona al punto che un commerciante di Monteleone di Spoleto, Stefano Proietti, si attiva e chiede al Comune, dicendo anche di sostenere le eventuali spese, di lasciare il cane libero a Norcia. Il caso viene discusso in giunta, la richiesta non può essere accolta, ma l'amministrazione comunale è oggi impegnata a trovare una soluzione che permetta a Nocciolino di continuare a vivere ancora all'ombra dei Sibillini.