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Contapersone sulla ciclovia più bella d'Italia

Catia Turrioni
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E' il primo esempio in Umbria di un sistema di monitoraggio dei flussi turistici, a piedi e in bicicletta, lungo due importanti assi di mobilità dolce: la ex ferrovia Spoleto Norcia e la ciclabile Spoleto-Assisi che formano un'unica grande greenway, giudicata nel 2015 come la ciclovia più bella d'Italia. Il progetto, finanziato da Sviluppumbria e Regione Umbria, prevede un sistema di contapersone con dispositivi istallati in prossimità di aree strategiche per il passaggio dei cicloturisti e degli escursionisti a piedi. Sono tre le istallazioni già attive, due collocate lungo la Spoleto-Norcia, precisamente sul ponte di Cortaccione e su quello di Caprareccia. Un'altra istallazione si trova sul ponte Fosforo, tra Pontebari e San Giacomo, lungo la ciclabile Spoleto-Assisi.  Grazie ai sensori posizionati a circa un metro d'altezza, le colonnine riusciranno a misurare i vari passaggi nelle due direzioni. Le postazioni sono realizzate con materiale a basso impatto ambientale e funzioneranno grazie all'energia solare. I sistemi forniranno via web un servizio di raccolta e comunicazione dati, riferiti al numero di passaggi. Istallati nei primi giorni di dicembre, i contapersone hanno già fatto registrate dati significativi. Circa 2000 i passaggi sul ponte di Caprareccia, cifra ragguardevole soprattutto se si considerano le condizioni meteo particolarmente avverse di questi giorni. Si pensa di posizionare nel 2018 altri contapersone sia lungo la Spoleto-Norcia sia lungo la ciclabile Spoleto-Assisi.