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Celebrata in Comune la prima unione civile

Catia Turrioni
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È stata celebrata nella mattinata di mercoledì 13 dicembre la prima unione civile a Spoleto, resa possibile grazie alla Legge Cirinnà in vigore dal giugno dello scorso anno. A dirsi di sì intorno alle ore 12 nella sala dello Spagna a palazzo comunale sono stati Donato e Luciano, entrambi residenti a Roma ma molto legati alla città del Festival dove possiedono anche un'abitazione. Ad officiare la cerimonia (molto sobria, con pochi invitati) con indosso la fascia tricolore è stato l'assessore alla cultura Camilla Laureti, molto amica della coppia che ha scelto proprio Spoleto per coronare il sogno della propria vita. Ai presenti, prima dello scambio degli anelli, è stato letto il comma 11 della legge 76/2016: “Con la costituzione dell'unione civile tra persone dello stesso sesso le parti acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri; dall'unione civile deriva l'obbligo reciproco all'assistenza morale e materiale e alla coabitazione. Entrambe le parti sono tenute, ciascuna in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale e casalingo, a contribuire ai bisogni comuni”. In seguito è stata la volta del comma 12: “Le parti concordano tra loro l'indirizzo della vita familiare e fissano la residenza comune; a ciascuna delle parti spetta il potere di attuare l'indirizzo concordato”.