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Truffe agli anziani, come difendersi

Catia Turrioni
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Mettere un freno al fenomeno delle truffe agli anziani. E' l'obiettivo che da tempo vede impegnati gli uomini del Comando provinciale di Terni che stanno portando avanti una mirata attività di prevenzione. Nonostante questo in molti cadono ancora nella rete. Il modus operandi è sempre lo stesso. I truffatori, presa di mira una località qualsiasi, avvalendosi dei dati relativi alle persone anziane del posto, reperite in varie modalità anche tramite fonti locali compiacenti e complici, iniziano a contattarle telefonicamente inscenando un copione ormai consolidato, ossia spacciandosi per avvocati e/o carabinieri. Il raggiro, che appunto inizia con una telefonata, può svilupparsi con varie modalità: la telefonata del finto nipote che esordisce con “indovina chi sono”, lasciando all'anziano il compito di fornirgli le informazioni per poi dare l'avvio alla truffa, oppure direttamente la telefonata shock nella quale i truffatori, spacciandosi per avvocati, medici, assicuratori o carabinieri, sostengono che un parente stretto – normalmente figli o nipoti - avrebbe causato un incidente in seguito al quale una persona è gravemente ferita e avendo il congiunto in questione l'assicurazione scaduta rischierebbe il carcere e dovrebbe, per questo, essere assistito da un legale con l'inevitabile urgente necessità di una somma di denaro in contanti od un corrispettivo in valori. In questi casi le vittime della truffa, per l'innato senso di protezione familiare degli stretti congiunti, colpiti nel vivo dalla preoccupazione per i propri cari, sono disposti a pagare e i truffatori inviano un delegato, il complice,  a casa loro a riscuotere il “bottino” della loro ignobile truffa. La difesa migliore per questo tipo di truffe è sempre quella di non dare soldi o valori a nessuno sconosciuto e chiedere sempre aiuto alle forze dell'ordine. Bisogna inoltre denunciare ai carabinieri anche eventuali tentativi di truffa andati a vuoto, al fine di evitare che altri anziani meno fortunati possano restarne vittima.