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"Ecco come sono morti quei cinque cani"

La procura di Spoleto

Catia Turrioni
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Sarebbero morti dopo atroci sofferenze i cinque cani trovati privi di vita circa un mese fa in centro storico, a Foligno, E' quanto emerge dalla denuncia-querela presentata dall'avvocato Annalisa Campagnacci per conto del movimento animalista “Il grande sogno” di Foligno di cui è presidente Federica Rindi. Adesso i contorni della vicenda sembrano essere più chiari. Ma anche più terribili. I vicini avrebbero raccontato di aver sentito “guaiti strazianti e un forte trambusto” prima di vedere “volare un cucciolo dalla finestra, per raggiungere gli altri già a terra”. Una scena terrificante, tanto che l'associazione “Il grande sogno” chiede alla magistratura di indagare per i reati di violenza su animali, uccisione di animali e simulazione di reato con il vincolo della continuazione. Questo perché il proprietario degli animali, rintracciato dalla polizia veterinaria tramite microchip, avrebbe negato tutto sostenendo che i cani fossero scappati da casa da diversi giorni. Titolare del fascicolo il sostituto procuratore della Repubblica di Spoleto, dottoressa Michela Petrini