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Le distillerie chiedono il concordato

Alessandro Antonini
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Le distillerie Di Lorenzo di Ponte Valleceppi hanno chiesto al tribunale di Perugia di accedere al concordato preventivo. L'azienda che ha sede a Ponte Valleceppi, con area di stoccaggio vinacce a Marsciano, ha preso questa decisione dopo i sequestri di beni mobili e immobili disposti dal tribunale stesso: al centro della vicenda le autorizzazioni all'impianto di biogas, su cui c'è un contenzioso da tre milioni e mezzo con il Gse e i presunti abusi edilizi su cui è in corso l'indagine della comissione controllo e garanzia del Comune di Perugia. Non manca un altro contenzioso davanti al Tar con gli enti locali per l'area di stoccaggio di Marsciano, località Cerro. La scelta del concordato, ha spiegato il legale rappresentante della società, Gianluca Di Sarno, è stata presa per garantire la continuità produttiva e  l'occupazione dei 150 dipendenti. Servizio completo a cura di Alessandro Antonini nell'edizione del Corriere dell'Umbria del 13 aprile