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Grifo due volte avanti e sempre ripreso: solo pari col Cosenza

L'1-0 di Iemmello

Tommaso Ricci
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Il Perugia non centra la seconda vittoria consecutiva in campionato pareggiando 2-2 contro il Cosenza. Dopo essere andato in vantaggio nel primo tempo con Iemmello in una prima parte di gara in cui ha prodotto tantissimo, il Grifo non ha raccolto l'intera posta in palio nonostante a metà ripresa avesse di nuovo messo la testa avanti con Falasco (2-1). I silani, cinici nel pareggiare (1-1) alla prima vera occasione dopo un solo minuto dall'inizio del secondo tempo con Sciaudone, hanno avuto il merito di riprendere nuovamente i padroni di casa con Riviere al 24' della ripresa, per poi spaventare i biancorossi nel finale. Nella prima frazione il Perugia parte forte. Contro un avversario che tende a non scoprirsi troppo, il Grifo parte subito con il piglio giusto. Con aggressività e qualità. Dopo un paio di occasioni firmate da Rosi al 1' e poi da Carraro che al 9' calcia alto sugli sviluppi di un corner, il Perugia passa al 18'. Iemmello raccoglie di testa un bella punizione calciata da Dragomir. Il primo tentativo della punta di Catanzaro (per lui con il Cosenza è un derby personale) si infrange sul palo ma Re Pietro non perdona con il tap-in che fa aumentare il conto dei gol in campionato a quota 12. Avanti di una rete, Rosi e compagni non abbassano i giri del motore, rendendosi incisivi anche e soprattutto quando ripartono. Nel giro di dieci minuti, i biancorossi vanno vicini al raddoppio in tre occasioni. Due volte con l'ispirato Capone, che prima spara alto dal limite (24'), e poi su invito di Dragomir centra il palo esterno (28') con un pregevole scavetto. Al 34', Rosi è impreciso di testa. Nel finale, ci prova anche Nicolussi Caviglia con un destro dal limite raccolto da Perina. Una gara fino questo momento dominata cambia subito nella ripresa quando al 1' Sgarbi pasticcia ripetutamente e Sciaudone impatta dopo aver raccolto una respinta di Carraro. Sull'1-1 il Cosenza si fa più aggressivo mentre il Grifo fatica a rendersi pericoloso. Al 21', però, Falasco riporta i padroni di casa in vantaggio su un colpo di testa su cross di Dragomir che sembra sbattergli anche sul braccio. Neanche il tempo di assaporare il 2-1, che il Cosenza torna di nuovo in parità con Riviere che con una pregevole spaccata approfitta di un errore in tandem di Vicario e Sgarbi. Oddo prova così ad inserire prima Fernandes per Capone e poi Melchiorri per Nicolussi Caviglia ma i cambi non… cambiano l'inerzia di una gara che vede il Perugia calare ed il Cosenza rendersi più volte pericoloso. Nel finale, però, Vicario è attento su un paio di tentativi ospiti, mentre a tempo quasi scaduto Dragomir viene espulso per una zuffa e nulla più con Machach. L'ultimo episodio di una partita intensa ma che lascia il Grifo con l'amaro in bocca soprattutto per quanto fatto nei primi 45 minuti. Carlo Forciniti