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Referto rettificato, squalificati due del Casa del Diavolo

Lorenzo Fiorucci
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E' arrivata la rettifica da parte del giudice sportivo della Federcalcio umbra dopo che nel primo provvedimento disciplinare erano stati invertiti gli atleti delle due squadre e dunque sanzionati calciatori estranei ai fatti accaduti nella gara del girone A di Promozione di calcio Casa del Diavolo-Mugnano. Così è stata ristabilità la verità. A stare fermi saranno due giocatori del Casa del Diavolo e non del Mugnano come era stato deciso in precedenza. "Premesso che il direttore di gara, per mero errore materiale, trasmetteva all'ufficio del Giudice Sportivo" si legge nel comunicato di rettifica, "un erroneo rapporto di gara in cui risultavano essere stati espulsi, a fine gara, il numero Federico Buzzi, il numero 11 Kejvin Palasku  entrambi del Mugnano Calcio, che, pertanto, questo Giudice Sportivo adottava nei confronti dei predetti le conseguenti sanzioni sportive, che, tuttavia, successivamente, il direttore di gara, resosi conto dell'errore materiale, trasmetteva all'ufficio del Giudice Sportivo un nuovo rapporto di gara in cui specificava che, in realtà, i calciatori espulsi a fine gara erano da considerarsi i Ledjo Hoxha  (numero 7 Casa del Diavolo) e Giuseppe Carbonaro (numero  11 Casa del Diavolo) e non quelli indicati nel primo rapporto, pertanto, appare necessario correggere le sanzioni sportive adottate". Così sono state tolte le squalifiche a Buzzi e Palasku del Mugnano. I nuovi provvedimenti dunque sono per Ledio Hoxha del Castel del Piano che dovrà stare fermo per 7 giornate "perché al termine della gara usciva dal recinto di gioco e, recatosi in tribuna, aggrediva uno spettatore colpendolo con un pugno e ne spintonava altri. Veniva portato a forza negli spogliatoi dai propri dirigenti. Successivamente usciva dallo spogliatoio e spintonava un dirigente della squadra avversaria". Cinque le giornate di squalifica per Giuseppe Carbonaro del Casa del Diavolo "Perché, al termine della gara, colpiva con uno schiaffo un dirigente della squadra avversaria e lo spintonava ripetutamente".