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Riconoscimenti al merito per 19 cittadini

Catia Turrioni
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Diciannove residenti della provincia di Perugia sono stati premiati lunedì nella sala del consiglio provinciale. Sono infatti stati consegnati i diplomi di conferimento di distinzioni onorifiche dell'Ordine al merito della Repubblica italiana concesse dal Capo dello Stato lo scorso 2 giugno, in occasione del 73° anniversario della fondazione della Repubblica. Alla cerimonia, che ha avuto luogo nella ricorrenza della giornata dell'unità nazionale e delle forze armate, hanno preso parte i vertici territoriali della magistratura, delle forze armate e delle forze di polizia, nonché i sindaci dei Comuni di residenza dei premiati. Il prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia, ha rivolto agli insigniti (un ufficiale e 18 cavalieri) le congratulazioni per il prestigioso riconoscimento e ha sottolineato che ciascuno di essi, essendosi distinto in una specifica attività, ha dato concreta attuazione a quei valori di solidarietà sociale e dedizione al lavoro che informano la Costituzione. L'Ordine “al merito della Repubblica Italiana”, istituito al fine di ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari, nonché nel campo delle lettere, delle arti, dell'economia e nello svolgimento di cariche pubbliche e di attività svolte a fini sociali, filantropici e umanitari, “evidenzia, in modo altamente simbolico, la necessità di perseguire e premiare il merito, additando alle giovani generazioni esempi da seguire nel proprio percorso di crescita come cittadini e lavoratori, in funzione del bene comune”. E' diventato “ufficiale” il commissario della polizia di Stato Fabio Favilli (Corciano). Per tutti gli altri il titolo di cavaliere. Ecco i nomi: assistente capo della polizia Markus Brunelli (Gubbio), Orlando Cecchetti (Gubbio), Maria Cecilia Ciliani (Corciano), maresciallo capo dei carabinieri Claudio Di Rocco (Castel Ritaldi), assistente capo della polizia Federico Gambelli (Perugia), Emilio Giannetti (Passignano Sul Trasimeno), maresciallo maggiore dei carabinieri Simone Mattei (Gubbio), Alfiero Moretti (Foligno), Chieko Ono (Assisi), maresciallo capo dei carabinieri Luca Palmieri (Foligno), il maggiore dei carabinieri Salvatore Pascariello (Perugia), il maresciallo maggiore Marco Pezzotti (Todi), Rocco Ragni (Perugia), la professoressa Anna Scatigno (Perugia), maresciallo maggiore Luca Servoni (Perugia), Giacomo Sintini (Corciano), geometra Giorgio Varin (Marsciano), architetto Diego Zurli (Umbertide).