Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Di Carmine, gol e leadership: "Niente social, così il Perugia è ripartito"

Otto gol in campionato per Di Carmine (foto Belfiore)

Nicola Uras
  • a
  • a
  • a

"Le regole (uso limitato dei telefonini durante il ritiro, ndr) che ci ha messo il presidente in questi giorni sono state fondamentali per ricompattarci. Il gruppo si era un po' chiuso in se invece in questo modo abbiamo parlato di più, di argomenti importanti per la squadra, e si è visto". Samuel Di Carmine chiarisce uno degli effetti benefici del ritiro del Perugia a Cascia con Massimiliano Santopadre come grande organizzatore e gestore. Il tutto per consentire al Grifo di tornare alla vittoria. "Non abbiamo seguito i social, cosa che sarebbe stata pericolosa vista la situazione e se un giocatore non è bravo a distaccarsi può far male come è successo a noi". Non usa mezze misure l'attaccante quando parla sia di condizione fisica che delle voci sulle presunte diatribe nello spogliatoio: "E' normale che prima arrivavamo un po' spappolati alla fine della partita. Saranno stati i carichi di lavoro forse troppo leggeri, adesso stiamo lavorando un po' di più, oppure non stavamo bene mentalmente. Voglio fare i complimenti a chi sta giocando meno perché in questo ritiro sono stati fondamentali. Le cattiverie dette sul gruppo? Assolutamente false, lo posso giurare; è un gruppo bellissimo forse troppo di bravi ragazzi. E poi sul nostro capitano: lui è il nostro riferimento e lo è stato anche in questi giorni che è tornato in squadra". Domenica c'è il derby: "Abbiamo fatto un piccolo passo ma non ci dobbiamo montare la testa, i conti si faranno alla fine" ha concluso l'attaccante che con la doppietta al Carpi è arrivato a quota otto gol in campionato.