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Altro Pochesci show: "Italia con la paura. Svezia da Lega Pro"

Pochesci, allenatore della Ternana

Nicola Uras
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"L'Italia? Se contro la Svezia avesse giocato una squadra di Lega Pro, avrebbe vinto. Purtroppo quando anche nelle formazioni Primavera si fanno giocare calciatori stranieri, i risultati della nazionale sono questi". Nuova puntata del 'Pochesci show', alla vigilia della sfida di oggi pomeriggio contro il Novara. Ma della partita delle Fere se ne è parlato poco sabato mattina in conferenza stampa. Il tecnico infatti l'ha presa larghissima, partendo dalla sua visione del calcio, argomento di certo non nuovo, per arrivare alla sconfitta dell'Italia contro la Svezia. Fino ad arrivare poi ad attaccare un giornalista, poi non meglio identificato anche a domanda specifica, "che si crede uno scienziato". "L'Italia – ha poi proseguito il tecnico – rischia di andare fuori dal Mondiale. Vi rendete conto di quanto sia grave? Sarebbe una sconfitta per tutti noi, anche per voi giornalisti. Contro la Svezia ho visto una squadra che aveva paura, e con la paura non si va da nessuna parte. E infatti quando una squadra si fa autogol? Quando ha paura di giocare. Quando ero giovane io, se si giocava Svezia-Italia finiva 7-0 per gli azzurri, erano altri tempi. Erano tempi in cui ad un difensore l'allenatore diceva: 'Tu oggi marchi Maradona, oggi marchi Zico', e quei giocatori uscivano dal campo con la maglietta rotta. Oggi invece è tutto cambiato" ha concluso Pochesci.