Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Grifo, Han promette: "Farò meglio di Ahn"

Roberto Minelli
  • a
  • a
  • a

Nell'animo del Grifo c'è sempre stato un tocco esotico. Perugia è stata in grado di globalizzare il pallone italiano e, dopo aver scoperto talenti in ogni angolo del pianeta, nell'era Santopadre è tempo di tornare in Asia ma per un nuovo mondo, la Nord Corea. All'interno del Museo biancorosso, un po' emozionato e spaesato, si è presentato l'attaccante Kwang Song Han, prelevato in prestito dal Cagliari. Han è già stato per 2 anni a Perugia nella scuola calcio "Italian soccer management" insieme all'altro neo grifone e connazionale Choe. Oltre all'universale lingua del pallone, però, non ha grandi canali di comunicazione ad eccezione di qualche parola di italiano. I messaggi arrivati sono telegrafici ma ficcanti. “Sono molto felice di essere a Perugia - ha detto -, sono tornato a casa”. “Sono contento che ci sia anche Choe qui - ha detto l'ultimo arrivato - ma sarò io a fare più gol”. Ha subito strappato sorrisi, Han. “Mi piace giocare con un altro attaccante vicino, le mie qualità migliori credo siano la velocità e il movimento. Sono destro, ma uso entrambi i piedi”. A Cagliari è già amatissimo e “non so perché mi vogliono così bene - ha ammesso - penso perché ho fatto il mio primo gol in serie A”. Han ha infine ricordato come in biancorosso ci sia stato un quasi omonimo sudcoreano, Ahn Jung-hwan: “Ma io voglio fare meglio”.   Articolo completo nel Corriere dell'Umbria di mercoledì 9 agosto (CLICCA QUI)