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Trestina, il ds Cerbella spiega il mercato

Il ds Cerbella

Luca Mercadini
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No, non siamo al casinò ma in casa Trestina si continua a giocare su più tavoli. Le logiche di calciomercato, d'altronde, impongono di dotarsi di tutte le carte possibili per centrare gli obiettivi prefissati. E così, in queste settimane, il Ds Enrico Cerbella spazia da un tavolo all'altro perché il Trestina del neo tecnico Marco Brechi necessita ancora di qualche carta vincente. Colpo Stucchi Dopo gli innesti di Lacheheb e Pezzati, di Cosimetti e Garbinesi, nelle ultime ore la società bianconera ha prelevato dal Gubbio il centrocampista Gianluca Stucchi. “E' una mezzala classe '98 - spiega Cerbella - che lo scorso anno con la Berretti ha fatto molto bene. E' un acquisto che si inserisce nell'ottica di una proficua collaborazione che stiamo portando avanti con società importanti quali proprio il Gubbio e l'Arezzo. Il nostro obiettivo è quello di coinvolgere nel nostro progetto ragazzi della zona che potranno formare l'intelaiatura del Trestina degli anni futuri. Questa, inoltre, potrebbe essere anche la settimana decisiva per prendere Omohonria dalla Pontevecchio”. Nodo Nonni Molto del mercato più prossimo del Trestina passa dalla difesa. Il futuro di Nonni è incerto. Potrebbe rimanere al Trestina o, chissà, tentare l'avventura in Lega Pro nella Viterbese. Se ne saprà qualcosa in più nelle prossime ore. In difesa, però, sono comunque attese novità. Cerbella precisa: “Marconi è un giocatore che seguiamo, di prospettiva e che non consideriamo essere un'alternativa a Nonni. La nostra priorità è completare il reparto arretrato, poi penseremo al centrocampo e all'attacco. Per quel che riguarda la mediana, dopo la firma di Francesco Esposito con il Gravina stiamo valutando altri profili. Come già ho avuto modo di dire nei giorni scorsi, inoltre, rimane viva la pista che porta a Pero Nullo ma in questo momento vogliamo prima di tutto colmare le lacune in difesa ed in mezzo al campo. Siamo attenti a tutte le opportunità per costruire una squadra che possa dare vita ad un progetto a lungo termine”. E così in casa Trestina si continua a giocare su più tavoli.