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Fere, chi segna?

LaPresse

Luca Mercadini
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Due trasferte consecutive lontano dal Liberati. Non proprio nel momento migliore per la Ternana, dopo la scoppola veronese, viste anche le annunciate defezioni al Piola di Vercelli. Ma soprattutto perché resta il problema di sempre. Quattro gol in 7 giornate hanno fatto dell'attacco rossoverde il peggiore del torneo. È vero che contro il Verona la gara è durata appena una trentina di minuti e non è stato possibile fare le giuste valutazioni sull'ultimo esperimento offensivo di Carbone (Avenatti e La Gumina insieme). Il duo che nelle intenzioni di mister Benny era chiamato a risolvere l'asfittica vena realizzativa rossoverde oggi ancora troppo dipendente (per non dire esclusivamente) dall'inventiva di Genio Falletti. Per questo resta grande l'interrogativo: se non ci pensa il folletto di Artigas? In tutte e quattro le marcature ternane c'è stato sempre lo zampino del numero 10. Carbone, è vero, le sta provando tutte, ma a forza di sperimentare il tempo passa e la squadra non trova identità nell'11 di base e nemmeno in corsa d'opera con qualche cambio "bizzarro" al Curi, a Latina e dopo il rosso a Meccariello con il Verona, quando l'estromissione di Palumbo ha finito per dare campo alla già straordinaria qualità di Pazzini e compagnia.