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Arbitri, ecco la squadra di Luca Fiorucci

Roberto Minelli
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Nel segno della continuità. Lo scorso 4 luglio, Luca Fiorucci è stato nominato per il quarto anno consecutivo alla guida del Cra dell'Umbria dell'Aia. Nella giornata di lunedì 11 luglio, presso la sede della Lnd-Figc di Prepo, è stata resa nota la composizione della commissione Cra che affiancherà proprio il presidente Fiorucci nella stagione sportiva 2016-2017. Poche e di qualità le novità rispetto allo scorso anno. In sostituzione del vice presidente Luigi Leucci che lascia l'incarico per raggiunto limite massimo di permanenza come componente secondo le norme Aia, è stato nominato Sergio Biagini che si è detto "carico per la responsabilità che mi è stata affidata". Giovanni Muratore prende poi il posto di Luca Ciancaleoni come nuovo componente di prima categoria. Le altre new entries riguardano, i referenti: Federico Suriani sarà il referente informatico, Ivano Bartoccini il Fiduciario sanitario, Andrea Bianchini il referente atletico. Nessun volto nuovo nella Commissione disciplina. Infine, Ireneo Adamo è il nuovo rappresentante Aia per quel che riguarda la giustizia sportiva, mentre Ambra Colopi e Alessio Raspa si aggiungono a Raffaella Bizzarri come nuovi collaboratori. A margine della presentazione del nuovo organigramma, il numero 1 del Cra umbro ha precisato: "Abbiamo fatto pochi cambiamenti ma di qualità. La stagione è iniziata. Ripartiamo da basi solide. Il lavoro che abbiamo intrapreso in questo triennio ci consentirà di fare le cose nella maniera giusta. L'obiettivo - prosegue Fiorucci - è quello di lavorare a fianco delle varie sezioni arbitrali regionali. Lavoreremo con la volontà di fare in modo che vi sia sempre più uniformità di giudizio per quel che riguarda le decisioni che verranno prese sui campi di gioco". Le novità non hanno riguardato solo le nomine. Rispetto agli altri anni aumenteranno anche i raduni che arbitri ed assistenti faranno durante l'anno. Fiorucci precisa: "La volontà è quella di fare 7-8 raduni, soprattutto per i fischietti che arbitrano in Eccellenza. Vogliamo cadenzare gli appuntamenti a distanza di circa quattro settimane l'uno dall'altro. Perché? Perché ciò ci consente di prendere in esame quanto fatto durante quello specifico mese di partite, avendo così tempo e modo per analizzare e studiare quanto successo nelle varie gare che si disputano sui nostri campi. Il Cru ed il presidente Luigi Repace, come di consueto, ci hanno dato massima disponibilità nel venire incontro alle nostre esigenze. Siamo determinati e vogliosi di fare bene. Siamo pronti. La nuova avventura è appena iniziata". Nel segno della continuità.