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Ternana, con Panucci difesa a quattro e trazione anteriore

Massimo Colonna
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Difesa a quattro e trazione anteriore. Queste le idee tattiche che Christian Panucci porterà in dote alla sua Ternana. Il nuovo allenatore rossoverde infatti nella sua turbolenta esperienza al Livorno, ha iniziato a far vedere le proprie idee su schemi ed atteggiamento dei giocatori. E a questo punto, con la sua firma in arrivo sul contratto di via Aleardi, ecco che qualche indicazione può essere presa a spunto. Con ogni probabilità dunque l'ex terzino destro di Milan e Inter inizierà da questa base, ossia la difesa a quattro. Proprio lui infatti in campo fu uno dei massimi esponenti della linea difensiva prima con il Milan di Capello, con cui vinse tutto in Italia e in Europa, e poi anche con l'Inter e con il Real Madrid. Indubbio dunque che proprio la formazione calcistica influenzi anche la mente da allenatore. Una volta arrivato a Livorno infatti, nel marzo 2015 e dopo l'esperienza con la federazione russa come vice di Fabio Capello alla guida della nazionale, Panucci in un primo momento ha confermato la difesa a 3 ma soltanto, come ha ammesso lui stesso, per non "strappare" troppo rispetto al passato. In poche settimane però il tecnico, anche dopo una analisi più approfondita dei giocatori a disposizione, si è subito convinto per il cambio di modulo passando proprio a due terzini di fascia e due marcatori centrali. Uno schema che poi non abbandonerà più, nemmeno quando le acque cominceranno ad agitarsi fino al doppio esonero della passata stagione. Diversi i moduli adottati con il Livorno da lì in avanti: prima il 4-3-3, poi il 4-4-2 fino al 4-2-3-1. E proprio con il 4-2-3-1 che Panucci firmò una mezza impresa proprio a Terni: il 21 settembre scorso infatti al Liberati, in una quarta giornata amarissima per Toscano e le sue Fere. La Ternana infatti passa in vantaggio doppio, prima con la rete di Gonzalez e poi con Belloni. Il Livorno però, lanciatissimo in avvio di campionato, continua a macinare gioco palla a terra e sfrutta proprio il gioco sugli esterni. Da lì infatti arrivano le occasioni per arrivare prima al pareggio e poi alla clamorosa rimonta del 2-3 finale. Le reti portano la firma di Aramu, Vantaggiato e Pasquato. Una rimonta da considerarsi figlia dell'atteggiamento della squadra, che ha sempre continuato a produrre gioco nonostante lo 0-2. E oltre alla tattica è proprio l'atteggiamento l'altro elemento da tenere in considerazione: Panucci infatti fa del carattere una della sue principali caratteristiche. C'è da aspettarsi dunque una Ternana votata al gioco palla a terra e con personalità.