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Ternana verso l'Entella con il nodo Valjent

Luca Giovannetti
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Come cambia la Ternana in vista della sfida esterna contro la V.Entella? Potrebbe non cambiare affatto, per cui a Chiavari potrebbe adottare lo stesso modulo (4-2-3-1) e la stessa formazione utilizzati nel match casalingo contro il Pescara, con Gonzalez Hernandez e Meccariello marcatori centrali davanti a Mazzoni, con Zanon e Janse terzini di fascia, con Busellato e Coppola a centrocampo e con Grossi, Falletti e Furlan alle spalle di Ceravolo. Tutto deciso dunque? No, poiché esistono un paio di possibili novità, legate al ritorno nel ruolo di terzino sinistro di Valjent (reduce da un turno di squalifica e dalla gara disputata con la Under 21 slovacca nell'ambito delle qualificazioni agli Europei di categoria) e alla possibile adozione del 4-3-3 (utilizzato nel finale del primo tempo contro la compagine adriatica). Nodo Valjent - Il difensore di Dubnica è alle prese con un lieve affaticamento e potrebbe restare a casa (ma il condizionale è d'obbligo) a scopo precauzionale. Il termine precauzionale è riferito sia alle sue precarie condizioni fisiche sia alla questione disciplinare, al momento non del tutto chiarita. Infatti secondo alcuni esperti di diritto sportivo il giocatore avrebbe scontato il proprio turno di squalifica (legato alla quinta ammonizione stagionale rimediata ad Avellino) saltando il match casalingo contro il Pescara ma in assenza di comunicazioni ufficiali in merito l'interrogativo rimane aperto. Se sulla base di questa duplice variabile lo staff tecnico dovesse decidere di fargli saltare la trasferta in terra ligure sarebbe ancora Janse ad agire come laterale mancino "basso", con Grossi confermato nel ruolo di esterno destro "alto". Se invece lo slovacco dovesse essere impiegato come quarto di sinistra del pacchetto arretrato sarebbe proprio Janse ad agire come tornante di destra (come già accaduto nel girone di ritorno contro Trapani, Modena, Salernitana, Novara e Perugia). Con Grossi titolare le Fere potrebbero iniziare il match col 4-2-3-1 per poi passare in corsa, se necessario, al 4-3-3 mediante l'arretramento dell'ex bresciano in posizione di mezzala sinistra, con Coppola playmaker centrale e con Busellato interno destro. Invece con Janse (o Belloni o Gondo Diomandé) largo sulla destra questa variante tattica sarebbe applicabile solo mediante una sostituzione (vedi ad esempio l'ingresso in campo del sovra-citato Grossi oppure di un centrocampista centrale come Zampa o Signorelli). In ogni caso la scelta del modulo di partenza dipende dalle soluzioni studiate da mister Breda per limitare il raggio di azione del trequartista avversario (Pedro Costa Ferreira) e per evitare l'inferiorità numerica rispetto al tris di mediani biancocelesti (Jadid, Troiano e Staiti).