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Il presidente degli arbitri: "In arrivo un altro Tagliavento"

Il presidente del Cra Luca Fiorucci

Stefano Gobbi
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Il mondo del calcio umbre a poche ore dal 2016 che sta per iniziare. Il 2016 rappresenta la seconda e decisiva parte di una stagione fin qui bella, combattuta e, a tratti, entusiasmante. Fatti i bilanci, ridisegnati gli obiettivi stagionali, tutte le società sono pronte a ripartire il 10 gennaio. Anche gli arbitri umbri, fatti i dovuti bilanci e “ricaricate le pile”, sono pronti a garantire la regolarità dellaseconda parte della stagione. Insieme al presidente del Cra umbro Luca Fiorucci facciamo il punto sullo stato di salute del movimento arbitrale. “Ritengo che il movimento arbitrale goda di ottima salute. Ormai si è intrapreso un percorso di professionalità e rispetto delle regole che sta dando e darà, soprattutto nei prossimi anni, grandi risultati”, dice Fiorucci. Quali sono le difficoltà maggiori che incontrate nel formare le nuove leve e quali le soluzioni? “Quest'anno abbiamo avuto delle difficoltà nel reclutamento dei giovani arbitri, credo che la strada per il futuro sia quella di instaurare una sorta di collaborazione con i settori giovanili delle società calcistiche in modo da non disperdere importanti risorse sul territorio”. Nella regola che vuole l'arbitro sempre più giovane c'è qualcosa da cambiare magari a favore di chi ha maggiore esperienza? Le direttive che vengono dall'alto ci consigliano in qualche modo di dare sempre maggior spazio ai giovani. Penso sia un bene per la crescita del sistema. Questo però non può e non deve limitare gli spazi a chi con l'esperienza acquisita sul campo vuole togliersi delle soddisfazioni”. Nelle prime 16 giornate di questa stagione 2015-16 sono state disputate 382 partite in Eccellenza e Promozione (più due gare da recuperare il 6 gennaio), di queste 350 sono state dirette da arbitri umbri con una media voto di 5,82. Sono state 32 le partite dei Cai Scambi che hanno ottenuto una media migliore dei passati anni di 6,10. Le medie voto segnalano che le prove dei fischietti della nostra regione (appena sotto la sufficienza) sono state in genere apprezzate da parte della critica e degli spettatori. Bella sorpresa da parte degli arbitri di fuori regione fin qui, per la maggior parte, autori di buone prove. Nel Cra umbro in questa stagione 2015/16 un solo esordiente in Eccellenza (Dini); 4 in Promozione (Giorgi, Capotosti, Del Caro e Boni); 9 in Prima Categoria (Loffredo, Peluso, Radicioni, Anelli, Ciancheta, Panico, Trotta, M. Passeri, Palmieri) e 17 in Seconda Categoria (Giugliarelli, Peluso, Tenerini, Cravotta, Piomboni, Anelli, Caprara, Liti, Mechelli, Muzi, Berno, Kandli, Rosi, K. Fiorucci, M. Passeri, Anderlini e Giovanardi). E' contento presidente dei nuovi? Oppure voleva fare esordire più ragazzi? “E' vero meno esordi quest'anno rispetto alle stagioni precedenti. Devo dire, soprattutto per il campionato di Eccellenza, che il livello è molto alto con molte società a contendersi la vittoria finale. Anche se, devo dire, che un paio di ragazzi sono pronti e a breve faranno il loro esordio nel massimo torneo umbro”. Nella classifica di rendimento degli arbitri umbri di Eccellenza e Promozione redatta dal Corriere dell'Umbria in testa troviamo Di Loreto (21 anni) Melis (25) e Frizza (21) (la cui classifica va corretta - in aumento - perché nell'ultimo turno ha sostituito Lattanzi in Pietralunghese-MdL 3-1 voto 7) quindi Batini (22). Manca qualcosa o già si intravede il nuovo Tagliavento? “Ritengo che per riuscire ad avere un altro grande arbitro internazionale come Paolo Tagliavento non ci manchi niente e ritorno in qualche modo al discorso di prima: sono convinto che lavorando con serietà e consapevolezza dei propri mezzi gli obiettivi siano alla nostra portata. Ricordo a tutti che oltre a Tagliavento abbiamo due assistenti internazionali che sono Matteo Passeri di Gubbio e Alessandro Costanzo di Orvieto; inoltre abbiamo anche l‘arbitro internazionale Silvia Tea Spinelli di Terni. Penso siano numeri importanti e i ricambi sono in arrivo...” Proprio l'ultimo nome ci offre lo spunto per un'altra domanda al presidente: come sta andando il movimento arbitrale in rosa? “Il movimento femminile è sempre in fermento. Abbiamo 2-3 ragazze che stanno crescendo e nel giro di un paio d'anni sono sicuro andranno con pieno merito nei campionati Nazionali tenendo alta la bandiera della nostra Umbria”. Fin dal suo insediamento si è parlato di alcune iniziative e di adesione a progetti portati avanti anche dal presidente Repace. Esempio su tutti i campi senza recinzioni. “Per quanto riguarda gli stadi senza recinzioni mi trovo perfettamente allineato al progetto del presidente del Cru Luigi Repace, anche perché ritengo che il calcio sia uno sport fantastico da poter vivere insieme alle proprie famiglie come qualsiasi altro spettacolo”. E' un'utopia poter vedere e sentire gli arbitri esprimere il proprio pensiero sulle partite? “Per quel che concerne le eventuali dichiarazioni degli arbitri a fine gara penso che ancora il sistema non sia pronto e in molti casi possano essere strumentalizzate”. Quali progetti vuole realizzare il Cra Umbro nel corso della prossima stagione? Ripeterete lo scambio con l'Australia? “Ripetere lo scambio con l'Australia è un progetto che nel giro di un paio d'anni riusciremo a realizzare. Di progetti in essere ne abbiamo tantissimi, il primo sarà quello di portare tutti gli arbitri umbri con le proprie famiglie sul Sentiero Francescano della Pace vivendo una giornata all'insegna dello stare insieme”. Alla fine di questa chiacchierata vorremmo porle, come ogni anno, la medesima domanda: qual è il sogno nel cassetto che il presidente Fiorucci vorrebbe realizzare? “Di sogni ne ho molti e vedo che lavorando con impegno e serietà già alcuni se ne sono realizzati. Uno in particolare però è legato a un progetto che di nuovo ci porterà fuori dai confini nazionali... Per ora dico solo questo. Buon 2016 a tutti”.