Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Ingrifati-Goretti, è spaccatura: striscione contro il diesse

Lo striscione contro Goretti (foto Belfiore)

Domenico Cantarini
  • a
  • a
  • a

Dieci metri di striscione appeso sulla cancellata della sede societaria del Grifo a Pian di Massiano. La scritta rossa su sfondo bianco è tagliente. “Goretti: la colpa del pubblico? E' di non averti preso a calci...”, nel sedere. La firma è degli Ingrifati, lo storico gruppo ultrà della curva Nord del Renato Curi, il cuore del tifo perugino. E' il primo pomeriggio della giornata di giovedì 4 giugno quando le durissime parole (a margine anche l'altra scritta in perugino “ardacce le quote, tonto”) nei confronti del diesse biancorosso compaiono a Pian di Massiano. Tanti gli automobilisti di passaggio che rallentano o fermano l'auto per cercare di capire il messaggio. Che per tutto l'ambiente orbitante intorno al Grifo è chiarissimo ed è la risposta ad un passaggio della conferenza stampa di Goretti del giorno prima. L'uomo mercato del Perugia, tornando sui play off, aveva distribuito a pioggia le colpe della sconfitta con il Pescara. “Era un'esperienza nuova - il concetto sotto accusa - e abbiamo sbagliato: ha sbagliato la società, lo staff tecnico, i giocatori... il pubblico. Abbiamo sbagliato tutti”. Il riferimento di Goretti era ai timori poi mostrati dalla squadra, quasi schiava del vantaggio del doppio risultato a disposizione mentre “in queste partite bisogna avere chiaro in testa che si deve giocare per vincere”. Le precisazioni Che sia stato il classico autogol, quello del vertice dell'area tecnica biancorossa? Il comunicato ufficiale scritto dallo stesso Goretti nel tardo pomeriggio di giovedì 4 giugno dopo la comparsa del rabbioso striscione dei tifosi perugini è un parziale chiarimento. “In riferimento a quanto detto dal sottoscritto in conferenza stampa - spiega -, ci tenevo a precisare che mai ho pensato minimamente di voler essere offensivo nei confronti dei nostri tifosi. Sono il primo ad essere consapevole di quanto hanno fatto e quanto faranno in futuro per il Grifo i nostri supporter. Le cose che ho evidenziato, forse in maniera sbagliata, erano soltanto per dire che le sconfitte e le vittorie maturano tutte insieme anche al nostro pubblico. Ma mai, ripeto mai pensavo che questo messaggio passasse per una critica. Se ce ne dovesse essere bisogno, chiedo scusa a coloro che si sono sentiti offesi dalle mie parole ma ribadisco e chiarisco la mia totale riconoscenza verso chi fa enormi sacrifici per sostenerci”.