Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Ripescaggio Gubbio, Notari ci crede: "Abbiamo carte in regola"

Euro Grilli
  • a
  • a
  • a

Ripescaggio, quanto mi costi? Saranno definiti nel corso di una importantissima riunione in Lega i criteri dei ripescaggi sia per ciò che concerne la serie B che per la Lega Pro. Criteri, peraltro, relativi alla prossima stagione, 2015/2016, già approvati dal consiglio federale. Ci sono novità che interessano molti club, quelli che sperano nel ripescaggio in serie B qualora una o più squadre non riuscissero ad iscriversi entro il 30 giugno, e soprattutto quelli (tantissimi) che stanno pensando di richiedere il ripescaggio in Lega Pro, dove probabilmente saranno tanti i posti “liberi” alla luce delle difficoltà economiche di molti club sull'orlo del fallimento. Vediamo nel dettaglio. Notari al lavoro Il presidente Notari mercoledì 3 giugno era a Bologna per motivi di lavoro. “Il Gubbio chiederà di essere ripescato in Lega Pro - ha confermato - perché ha tutte le caratteristiche e le credenziali per poter essere riammesso dopo la retrocessione. Non ho mai detto che sarà facile, e non voglio illudere i tifosi. Ci prepareremo al meglio per allestire una forte squadra in serie D, ma se arriverà la chiamata faremo i ritocchi necessari per presentarci ai nastri di partenza con una compagine all'altezza del campionato”. “Fondo perduto” Oltre alla fideiussione da 400mila euro le società che saranno ripescate dovranno versare una cifra a “fondo perduto”, un “dazio” da pagare alla Lega a garanzia della propria solidità economica. Le cifre di cui si parla sono di un milione di euro per la serie B e 200 mila euro per la Lega Pro. Un “dazio” altissimo che non sarà mai più restituito alle società. Ma una mossa indispensabile per evitare di ritrovarsi nel mondo del professionismo situazioni come quelle di Monza, Barletta e Savoia, tanto per fare alcuni esempi relativi all'ultimo campionato. La riunione di Lega Nella riunione di in Lega verranno definiti i vari criteri del ripescaggio. Verranno fissati con relativi punteggi che partiranno dalla classifica di questa stagione (Gubbio quint'ultimo), ma daranno grande valore alla situazione di bilancio (quello rossoblù non ha pendenze con la Lega e ha assorbito decine e decine di controlli da parte della Covisoc che ha sempre accertato la perfetta regolarità di gestione), non ha mai subito penalizzazioni legate a inadempienze economiche nei confronti dei calciatori e staff tecnico, il bacino d'utenza (non è il massimo), alla storia degli ultimi 50 anni (il club rossoblù è tra i primi posti), il numero di spettatori (in calo nelle ultime stagioni ma comunque discreto), al tipo di strutture e impianti (il “Barbetti” è all'avanguardia, anzi è uno dei migliori stadi di Lega Pro, con omologazione per la serie B e impianto di illuminazione che risponde ai “requisiti lumen” imposti dai network televisivi).