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Grifo, crocevia play off a Pescara: turno decisivo

Nicola Uras
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Un big match da affrontare in posizione di forza. La rimonta dell'Avellino con il Pescara, 3-2 dopo l'iniziale vantaggio abruzzese nel posticipo, permette al Perugia di conservare il sesto posto proprio davanti al prossimo avversario. All'Adriatico infatti il Grifo giocherà una partita cruciale per il piazzamento play off. La situazione Con il Carpi (75 punti) già in serie A da due turni, è il Frosinone (67) in pole position per raggiungerlo. I ciociari possono vantare quattro punti di margine sulla coppia Vicenza-Bologna (63) e vincendo le prossime due partite renderebbe vano lo scontro diretto dell'ultima giornata (c'è Vicenza-Frosinone). Poi tutto è possibile con la coppia veneto-emiliana favorita per il terzo e quarto posto che significa semifinale play off certa. Di rincorsa Spezia (60), Perugia (59), Avellino e Pescara (57). Fuori dalle migliori otto c'è, ancora in corsa, il Livorno (55) mentre la rincorsa del Bari (51) sembra ormai vana. Giornata clou Sabato - miglior copione non poteva essere scritto - si materializza una giornata fondamentale per la griglia play off. Una giornata spartiacque con ben tre scontri diretti. Oltre a Pescara-Perugia ci sono anche Bologna-Avellino e Spezia-Vicenza. Senza dimenticare l'anticipo dove tutte le pretendenti ai play off daranno un'occhiata a Livorno-Entella. Perugia, che numeri Il Grifo sta bene. Gli ultimi tre pareggi avevano in parte annebbiato lo splendido trend post mercato invernale. Con la rosa rivoluzionata dopo l'ultimo giorno di mercato, il 2 febbraio, il Perugia ha ottenuto 29 punti in 15 partite. Meglio solo il Frosinone (32), uguale al Vicenza (29). Stracciante il confronto con le altre big, a partire dal Carpi (26), passando per lo Spezia (25), l'Avellino (24), il Bologna (22) e chiudendo con il Livorno (18). Nelle ultime dieci partite il Perugia è imbattuto, dopo la sconfitta di Frosinone ha infilato cinque vittorie e altrettanti pareggi viaggiando alla media di due punti a partita (stesso cammino del Frosinone, meglio solo il Carpi con 22). In più c'è un dato, in serie B è sempre molto apprezzato, che vede la difesa biancorossa blindata nelle ultime 7 partite: un solo gol subito (quello con il Livorno quando Vantaggiato si è anche aiutato con il braccio) e sei partite chiuse senza gol al passivo. Il big match Con il Pescara dunque la posta in palio è altissima. Vincere significherebbe play off aritmetici (all'ultima giornata c'è infatti Pescara-Livorno) e una seria ipoteca su una posizione di forza in caso di turno preliminare di spareggio o direttamente di semifinale per salire in A. Sbagliare partita invece rimescolerebbe tremendamente lo scenario e costringere il Perugia a guardarsi alle spalle tenendo d'occhio in particolare il risultato del Livorno. Il calendario Dopo la trasferta di Pescara il Perugia affronterà al Curi, anticipo in notturna, il Carpi e poi chiuderà a Cittadella. I veneti sono al terz'ultimo posto e chissà che non possano già essere retrocessi il 22 maggio. Poi saranno play off (preliminari in gara secca martedì 26 maggio) con semifinali venerdì 29 maggio e martedì 2 giugno quando la posizione in classifica raggiunta a fine campionato sarà importantissima. Finali venerdì 5 e martedì 9 giugno. Date che potrebbero rimanere indelebili come quella del 4 maggio 2014, giusto un anno fa. E allora forza Grifo, cogli l'attimo. Molto del tuo prossimo futuro si deciderà a Pescara..