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Grifo, si complica l'addio di Perea: asse con il Bari

Nicola Uras
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Doveva essere il giorno di Brayan Perea (1993) al Parma - invece la maxi operazione tra Lazio e ducali che coinvolge la punta dei biancocelesti in prestito al Perugia si è complicata. Ed è improvvisamente diventata durissima nonostante tra i club ci sia l'accordo su tutti i fronti. Al momento dell'assenso dei giocatori sono arrivati i problemi. Gonzalez nonostante qualche titubanza iniziale, sembra disposto ad accettare Parma. Ederson, che ha altre offerte in Italia (Verona e Chievo più l'Olympiacos), invece temporeggia mettendo in difficoltà la buona riuscita dell'operazione. Perea ha chiaramente detto sì - per lui prestito secco un'opzione per un altro anno di prestito - ma a meno di clamorose novità si dovrebbe allenare ancora a Pian di Massiano. Parma e Lazio stanno cercando di trovare la quadratura del cerchio, sono decisivi i procuratori a questo punto. Tra il nuovo proprietario Taci (Parma) e il diesse Tare (Lazio) i rapporti sono ottimi e contano di chiudere. Il Perugia spera, non può fare altro. In questo momento da Pian di Massiano aspettano segnali da Bari. Giovedì il diesse Roberto Goretti - insieme al responsabile dello scouting Marcello Pizzimenti - hanno in agenda un appuntamento con la società pugliese. L'obiettivo è definire l'arrivo di Alessandro Ligi, difensore centrale classe 1989. L'accordo con il giocatore c'è, manca la definizione con i galletti che aspettano a loro volta l'assenso del Brescia per chiudere con Di Cesare, operazione che metterebbe in esubero Ligi. Un gioco di incastri che potrebbe riguardare anche l'attacco. Il Bari infatti sta chiudendo per l'arrivo di Ebagua (con Schiattarella) in attacco. Un rinforzo che non potrebbe essere l'unico nel reparto avanzato e metterebbe Francesco Caputo (1987, 6 gol in stagione) e Giuseppe De Luca (1991, 4 gol in questa annata) nelle condizioni di fare la valigia. Caputo addirittura, essendo in scadenza, potrebbe partire anche rinnovando il contratto (prestito con riscatto). De Luca è di proprietà dell'Atalanta e oltre a Perugia interessa al Latina che ha già sondato il terreno. I biancorossi tengono d'occhio anche la situazione di Andrej Galabinov (1988, 5 gol in 12 presenze con il Livorno) ma il bulgaro non convince tutti dalle parti di Pian di Massiano. Nel reparto avanzato del Perugia resta in bilico la posizione di Michael Rabusic. Per il reparto avanzato il Perugia ha chiesto ufficialmente Riccardo Improta (1993). Il giocatore - di proprietà del Genoa - ha avuto poco spazio a Bologna (sette presenze e un gol) e proprio la società felsinea potrebbe chiudere alcune operazioni, almeno uno tra Ilicic e Saponara, e dare così il via libera a Improta. Per ora bloccato. Su Improta però non c'è solo il Perugia. Forte, molto forte, c'è soprattutto il Vicenza. E anche il Carpi.