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Ternana, Tesser è preoccupato: "Siamo ancora pochi"

Tesser con Antenucci

Luca Giovannetti
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"Quello che mi aspetto io è relativo, quello che conta è quello che fa la società sul mercato, io le mie idee le ho espresse al momento della firma, penso che siano coscienti di questo… io ho detto anche martedì quando ci siamo incontrati l'importanza del ritiro, ho la consapevolezza che la società… penso stia lavorando, i tempi iniziano a scarseggiare, mi auguro quanto prima che mi mettano altri giocatori a disposizione per completare l'organico". Tesser garbato ma... Questo un estratto (testuale) delle dichiarazioni rilasciate da Tesser al termine dell'amichevole contro la Terni Est. Dichiarazioni garbate, dai toni moderati, secondo lo stile tipico di un autentico gentiluomo come il tecnico veneto, ma comunque tali da lasciar trapelare tutta la sua preoccupazione, mista a un pizzico di scoramento, circa l'esiguità numerica della rosa attualmente a sua disposizione (14 elementi, tra i quali soltanto un paio di volti nuovi, ossia Gava e il difensore Bastrini). L'appello del tecnico "Comprendo le difficoltà della dirigenza - spiega l'ex trainer del Novara - che si muove con cautela per ottimizzare il rapporto tra investimenti economici prodotti e spessore tecnico della rosa da allestire. E capisco anche l'esigenza di rispettare i parametri imposti dal salary cup e quindi di attendere che le richieste di giocatori e procuratori circa gli ingaggi diminuiscano. Però io come allenatore ho bisogno di lavorare con un gruppo più folto di quello attuale, magari da completare nelle battute finali delle contrattazioni, ma da rimpolpare al più presto con qualche elemento di buon livello. Il direttore mi ha fornito ampie garanzie in tal senso, non mi resta che prenderne atto e sperare nell'arrivo a breve di alcuni rinforzi di qualità che servono davvero”. Servizio completo nel Corriere dell'Umbria del 22 luglio