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Gubbio, primi colpi: Casiraghi e Caldore

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Roberto Minelli
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La rosa del Gubbio (dal Parma 11-12 giocatori) non dovrà superare i 26 elementi. In ritiro il diesse spera di mandare l'80 per cento dell'organico. Aspetterà poi le prime indicazioni del campo e quindi opererà gli ultimi colpi sul mercato che chiuderà a fine agosto in concomitanza con la prima domenica di campionato. E' Davide Cais, centravanti di Conegliano Veneto, alto un metro e ottanta centimetri (scuola Atalanta, proveniente dalla Juventus) il bomber giovane (classe '94), di buone prospettive e con una buona esperienza (ha giocato 13 partite in Lega Pro con la Reggiana). E' fatta per Daniele Casiraghi, centrocampista classe 1993 del Parma lo scorso anno alla Pro Patria (23 presenze e zero gol). Si parla poi del centravanti Mauro Cioffi, romano de Roma, altezza 1,83 e sempre classe '94, 12 presenze quest'anno nella Paganese, di proprietà del Parma. Insieme a Giancarlo Improta del Sorrento e Cais potrebbe completare un bel trio d'attacco. Ma nel mirino del direttore sportivo Panacci c'è anche Alessandro Cesarini, classe 1989, lo scorso campionato 28 presenze e 10 gol al Savona, sempre di proprietà del Parma. Dalla Primavera blucerchiata piace il difensore Simone Cataldo, sempre classe 1996. Intanto il terzino sinistro Marco Caldore da Napoli, classe 1994, dopo la trafila nelle giovanili del Genoa e una bella esperienza a Sorrento in Seconda Divisione, adesso ha tanta voglia di giocare nel Gubbio. "Sono davvero contento - ammette - in questo momento la proposta dei rossoblù, una società importante nella Lega Pro che negli ultimi cinque anni ha vinto due campionati arrivando fino alla serie B, è davvero tanta roba".