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La burocrazia blocca la demolizione degli abusi edilizi

Alessandro Antonini
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La burocrazia blocca la demolizione degli abusi edilizi. Succede a Perugia. E' stato approvato con 11 voti favorevoli e 8 astenuti l'odg del consigliere comunale Camicia sugli abusi in edilizia ed ordinanze mai eseguite. In sede di illustrazione, il consigliere ha riferito di aver richiesto agli uffici competenti di conoscere le ragioni per le quali, in tema di abuso edilizio, le ordinanze di demolizioni non venivano mai eseguite. Dai dati trasmessi dagli uffici, secondo Camicia, emergerebbe che le ordinanze di rimozione di opere abusive negli ultimi 5 anni sono state quasi 200; tuttavia, secondo quanto comunicato dal dirigente, le eventuali demolizioni degli abusi edilizi "sarebbero state bloccate da una delibera di giunta, la  263/013, con cui si modificava lo schema organizzativo dell'ente, attribuendo così le competenze in materia di demolizioni d'ufficio di opere abusive, prima eseguite in modo diretto dall'unità operativa cantiere all'Engineering e sicurezza sul lavoro". Pertanto, secondo il dirigente, "si determinava la necessità di riorganizzare i procedimenti in questione, compresi quelli già in corso di svolgimento con conseguente ricaduta sui termini di definizione degli stessi". Considerato che gli uffici competenti, pur avendo a bilancio le somme necessarie per iniziare ad eseguire le demolizioni, ad oggi non hanno dato seguito a nessuna ordinanza emessa né ad effettuare controlli sugli abusi, Camicia ha proposto di impegnare l'amministrazione a creare temporaneamente, in attesa di riorganizzazione degli uffici, "un pool di tecnici con la funzione di coordinare e dar seguito a tutte le ordinanze di demolizione emesse da tempo ed il ripristino dello stato originario dei luoghi e ad aumentare il numero del personale, al fine di poter controllare le eventuali opere abusive, denunciate dai cittadini, e mai verificate dagli uffici competenti, per mancanza d'organico". D'accordo con l'atto si è detto il consigliere Nucciarelli che ha ricordato il progressivo imbrutimento a cui la città è andata incontro nel tempo, proprio a causa della continuità di piccoli abusi che sono stati perpetrati nell'indifferenza degli amministratori e dei tecnici.