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Alberi mai tagliati da un decennio, adesso servono 750mila euro l'anno

L'albero caduto al parco Sant'Anna

Alessandro Antonini
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Dibattito in commissione comunale a Perugia sulla manutenzione del verde pubblico a Perugia. Due ordini del giorno del Pd,il primo respinto e il secondo rinviato, hanno innescato una discussione con la giunta e la dirigenza sulla manutenzione del percorso pedonale lungo il Tevere, la gestione di aree verdi e rotonde e lo stato delle alberature, spesso causa di danneggiamenti per fusti divelti dal maltempo. Il dirigente Vincenzo Piro ha rivelato che, rispetto al taglio delle alberature, "per recuperare la mancata manutenzione degli ultimi 10 anni servirebbero 750mila euro l'anno". Ha anche riferito che si stanno comunque individuando le risorse per programmare anche questo tipo di attività. Non è mancata la sottolineatura dei continui avvistamenti di ratti in parchi e strade. In replica rispetto ai vari interventi dei consiglieri,  Piro ha chiarito innanzitutto che da 3 anni a questa parte l'Amministrazione applica nel dettaglio un piano di derattizzazione concordato con Asl. Il problema del proliferare di queste specie, purtroppo è oggi un'emergenza condivisa da tutte le città occidentali. Ed ancora Piro ha riferito che tutti i progetti presentati dal Comune per accedere ai finanziamenti pubblici sono stati ritenuti congrui ed attualmente sono inseriti nelle varie graduatorie. Parimenti, dice il dirigente, gli sfalci dell'erba vengono effettuati secondo il calendario previsto e sono iniziati i primi mesi di aprile come da tradizione e senza ritardi. Va detto che le aree verdi, peraltro, occupano una superficie a Perugia superiore ad 1,5 milioni di metri quadrati; alle associazioni è assegnata complessiva la gestione del 10% di tale superficie. Ha difeso l'operato del Comune su aree verdi e parco fluviale ciclopedonale il vicesindaco con delega all'ambiente Urbano Barelli, per cui "tutte le situazioni di criticità risultano ad oggi risolte o in via di risoluzione con conseguente piena fruibilità dell'intero percorso; il prossimo passo sarà l'esecuzione del progetto, per 2 milioni di euro, volto alla completa riqualificazione del percorso ciclo-pedonale da Villa Pitignano a Ponte San Giovanni come finanziato dalla Regione". In merito alle rotatorie Barelli ricorda che ne sono già state assegnate numerose e con risultati pregevoli; a breve partirà un nuovo bando anche alla luce delle molteplici richieste pervenute.