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Sul Corriere dell'Umbria tutti i risultati di liste e candidati

Alessandro Antonini
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Il Corriere dell'Umbria pubblica nell'inserto di martedì 12 giugno tutti i risultati elettorali degli otto comuni che sono andati al voto domenica nel cuore verde. Intanto si susseguono i commenti ai responsi del primo turno e ai tre ballottaggi che si terranno il 24 giugno. Secondo la presidente della Regione Catiuscia Marini "per i candidati sostenuti dal Pd in queste elezioni amministrative la competizione elettorale si è svolta in una fase particolarmente complessa per le vicende elettorali che hanno contraddistinto il negativo risultato del Pd nelle scorse elezioni politiche del 4 marzo, e per il percorso istituzionale che ha portato al governo dell'Italia la coalizione Lega-M5s. Anche per questo, accanto alla positiva affermazione al primo turno delle amministrative in Umbria, che ha visto la vittoria di 4 sindaci su 5 sostenuti dal Pd e con il ritorno, dopo 15 anni di opposizione, di una maggioranza di centro-sinistra a Passignano sul Trasimeno, il risultato appare ancor più significativo". Marini elogia per il risultato e incoraggia Laureti e Avorio al ballottaggio a Spoleto e Umbertide. E assolve il candidato sconfitto a Terni, Angeletti, dove rovescia tutta la colpa sul partito. Per la governatrice Terni "rappresenta per il Pd non solo la sconfitta di una competizione elettorale, ma il segno evidente di una lunga difficoltà a garantire una maggioranza stabile all'interno dell'amministrazione comunale ed una incapacità della classe dirigente a fare uno scatto in avanti e trovare i punti di incontro e solidarietà per costruire un nuovo progetto di governo della città". C'è anche il M5s a fare autocritica parziale, per i risultati. Nelle “lacerazioni piddine a Terni” infila il dito anche il senatore dem Grimani, che ne riconosce gli “effetti devastanti”. Per il segretario provinciale e membro della reggenza piddina Miccioni “dove ci sono unità e coalizioni larghe e coese l'obiettivo è a portata di mano”. Per i 5 stelle c'è l'ammissione - ennesima - che c'è un abisso tra il voto politico e quello amministrativo. ““Positivo il risultato di Terni che andrà al ballottaggio, ma è necessario - ammette il deputato pentastellato Gallinella - ripartire dai territori continuando a lavorare a testa bassa e con umiltà”. Prova a caricare l'elettorato ternana la collega Ciprini, che parla di risultato storico a Terni, dato che “ la piazza umbra sia notoriamente difficile da conquistare, soprattutto per una forza politica come il Movimento 5 Stelle che si presenta da sola contro coalizioni di decine di liste”.